Precipita aereo algerino: 116 morti. Tra loro anche Mariela Castro, figlia del presidente cubano

C’era anche Mariela Castro, figlia del presidente cubano Raul e nipote del suo predecessore, Fidel, tra i passeggeri del volo dell’Air Algérie che si è schiantato in Niger mentre volava dal Burkina Faso all’Algeria. In tutto a bordo c’erano 116 persone. Nessun italiano tra le vittime.

Secondo quanto hanno confermato fonti della compagnia Swiftair alla stampa spagnola, sull’aero precipitato viaggiavano 110 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, questi ultimi tutti di nazionalità spagnola. Si tratta di due piloti e quattro assistenti di cabina. Il volo è   è partito all’1:17 dal Burkina Faso diretto ad Algeri, dov’era previsto l’arrivo alle 5:10. L’aereo, un McDonnell Douglas 83 (MD83), era stato affittato dalla compagnia Swiftair per due mesi. Fondata nel 1986, con una flotta di 40 aerei e 400 persone negli organici, Swiftair opera con voli regolari e charter sia passeggeri che cargo in Europa, Africa, Medio Oriente e centro America.

Stando alla lista passeggeri resa nota dal ministero dei Trasporti del Burkina Faso, sul volo viaggiavano 51 francesi, 27 cittadini del Burkina Faso, 8 libanesi, 6 algerini, 5 canadesi, 4 tedeschi, 2 lussemburghesi, 1 svizzero, 1 belga, 1 egiziano, 1 ucraino, 1 nigeriano, 1 camerunense e 1 maliano. I 6 membri dell’equipaggio erano tutti spagnoli.