Marò, udienza rinviata a ottobre. Meloni: basta con la politica da eunuco di Renzi

L’udienza prevista oggi presso il tribunale speciale di New Delhi che si occupa dell’incidente in cui sono coinvolti i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non si è svolta per l’assenza del giudice. La seduta, annullata a causa di un’indisposizione del magistrato, è stata quindi rifissata al 14 ottobre 2014.  Come avvenuto nelle precedenti circostanze, Latorre e Girone non erano presenti in aula. Va ricordato che la Corte suprema il 28 marzo aveva sospeso il processo a carico dei due marò presso il giudice speciale dopo aver ammesso un ricorso sull’incompetenza della Nia a condurre le indagini in assenza di leggi speciali. Attualmente il massimo organo giudiziario indiano è in attesa delle controdeduzioni da parte del governo di New Delhi sul ricorso italiano.  Ancora lungaggini burocratiche, dunque, che suonano come uno schiaffo al prestigio e alla dignità dell’Italia e fanno apparire vani gli sforzi di tutelare i due marò attraverso le trattative diplomatiche. 

Il presidente della Commissione della Difesa della Camera dei deputati, Elio Vito (FI), ha manifestato la grande preoccupazione sua e di tutta la Commissione per l’evoluzione della vicenda. Il Presidente Vito ha ricordato la costante attenzione del Parlamento sul caso, con gli indirizzi votati all’unanimità affinché vengano rispettati i principi del rispetto del diritto internazionale, della competenza territoriale e dell’immunità funzionale, in base ai quali i fucilieri di Marina hanno diritto ad essere giudicati in Italia. Infine, Vito ha confermato la richiesta di incontro già formulata dalle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, alla presenza dei Ministri degli Affari esteri e della Difesa.

Giorgia Meloni, presidente di FdI, ha richiamato Renzi alle sue responsabilità con un messaggio su twitter: “L’India rinvia ad ottobre l’udienza per i marò. Ora basta con la politica da eunuchi del governo! Renzi vada domani in India o si dimetta”.