La mitica Aretha Franklin cacciata da un fast food. La cameriera non l’aveva riconosciuta

Può succedere a chiunque e a qualsiasi latitudine. Però quando la “malcapitata” è una leggenda della musica che non viene riconosciuta da una ignota impiegata di un fast food il caso fa notizia. Parliamo di Aretha Franklin, 72 anni, un mito planetario. La donna  è stata cacciata da un fast food della catena Johnny Rockets perché  aveva acquistato del cibo take away (il classico hamburger e coca cola), quindi da portar via e invece si era seduta ad un tavolo per mangiarlo. Una dipendente se n’è accorta e ha fatto per cacciarla. «Lei non può sedersi qui», ha detto perentoria e ha invitato la Franklin ad alzarsi e ad andarsene. Il fattaccio è stato raccontato dalla protagonista in un’intervista al New York Daily News. Ma non è finita qui: la cantante, che aveva appena terminato di esibirsi in concerto a Lewiston, prima ha chiesto spiegazioni, poi replicato seccata che semmai avrebbe pagato la differenza. La giovane cameriera, che evidentemente non ha riconosciuto la famosa artista, ha risposto picche. Da lì è nato un battibecco furioso. La Franklin ha dovuto lasciare il locale ma poi si è vendicata, definendo la dipendente del fast food «Scortese, poco professionale e cattiva». Quel comportamento, a suo parere, era scorretto a prescindere, chiunque fosse stato il cliente. Una volta reso pubblico l’episodio sono arrivate le scuse dei proprietari del Johnny Rockets che hanno provveduto a rimproverare la loro dipendente. Che pare, però, non sia stata licenziata.