L’estate è andata, anzi no sta tornando. Le meteobufale sempre in agguato

Sul fronte sanitario, accanto alle notizie serie sull’allarme per il virus Ebola ci sono anche quelle semiserie, anzi del tutto campate per aria. A questo filone appartiene a pieno titolo l’invenzione di una nuova “malattia”: la meteodepressione. Tutti a caccia dell’estate che non arriva, tutti più tristi, tutti a guardare mestamente le nuvole sognando la tintarella. Colpa di un luglio piovoso come non si vedeva da un secolo e anche dei temporali intensi ribattezzati “bombe d’acqua”. Ma dietro quest’ansia da maltempo, questa sindrome da previsioni meteo c’è anche un discreto business economico: sono 1100 infatti le app e i siti web che gestiscono le news su piogge, nevicate e “sole a catinelle” e molti di questi siti sono a pagamento. L’allarmismo viene di proposito accentuato per garantire un maggior numero di accessi e le ricadute non tardano a ad arrivare: è il caso delle disdette che piovono sugli alberghi e sugli hotel e che hanno indotto gli operatori turistici dell’Emilia Romagna a chiedere un intervento governativo: si predisponga un sito internet ufficiale con la funzione di diramare le notizie sulle previsioni del tempo. A suffragare l’indignazione degli albergatori che vedono i turisti in fuga c’è anche il parere dell’esperto: Claudio Rafanelli, climatologo del Cnr, intervistato dal Messaggero, sottolinea che le previsioni dei siti e delle app che vanno oltre le 48 ore sono puri e semplici bluff. Inattendibili.

Dietro questa consultazione ossessiva del meteo, ancora, si nasconde anche una tendenza di costume: quella di considerare la natura come un fattore del tutto addomesticabile, un sistema nel quale l’imprevedibilità non deve essere neanche considerata. Atteggiamento del tutto sbagliato e fonte di frustrazioni.

A dispetto dei gufi del meteo, in ogni caso, pare che si assisterà nei prossimi giorni alla rimonta dell’anticiclone che porterà, almeno nel centro-nod, sole e temperature finalmente estive (fino a 34-36 gradi). Buoni auspici per agosto ormai alle porte: “La pressione tenderà ad aumentare gradualmente già dai primi giorni di agosto, soprattutto al Sud e parte del Centro – precisa Antonio Sanò de Il meteo.it – per il Nord la situazione rimane ancora incerta”. I meteodepressi, dunque, possono tranquillizzarsi.