Il Papa visita a sorpresa la mensa vaticana. I lavoratori: «Fra noi come il più umile degli operai»

Ha preso il vassoio, ha fatto la fila e poi si è messo a tavola con i magazzinieri della farmacia. Ha scelto fusilli in bianco, merluzzo, verdure gratinate e un po’ di patatine. Una sola anomalia: non ha pagato, perché la cassiera, come ha raccontato lei stessa, non ha «avuto il coraggio di presentargli il conto». Papa Francesco

ha scelto la mensa aziendale vaticana per una delle sue ormai celebri “sorprese” e si è presentato «normalmente, come il più umile degli operai», ha raccontato a Radio Vaticana Franco Paini, lo chef. «È stato benissimo: è stato circondato dalla sua grande famiglia. Ci siamo presentati, ci ha chiesto come stessimo, ci ha chiesto come lavoriamo, ci ha fatto i complimenti», ha proseguito l’uomo, aggiungendo che «si è fatto le foto insieme a noi ed è andato via», dopo aver impartito la benedizione. L’episodio, di cui ha dato notizia con un tweet L’Osservatore Romano, ha suscitato grande emozione fra i dipendenti vaticani, molti dei quali hanno chiesto e ottenuto un selfie con il Pontefice. Le testimonianze hanno riferito di un Papa per niente infastidito, che interrompeva volentieri la conversazione con i suoi commensali per un saluto e una battuta con gli altri lavoratori. Bergoglio ha preso posto a una tavolata per una decina di persone, intorno alla quale erano seduti cinque magazzinieri della farmacia vaticana, con la polo blu a maniche corte della divisa d’ordinanza. «Gli abbiamo descritto il nostro lavoro, quanti siamo a farlo e come si svolge. E lui ci ha parlato delle sue origini italiane», ha spiegato uno dei lavoratori a L’Osservatore Romano. Sono stati i suoi colleghi poi ad aggiungere che hanno parlato anche di economia e di calcio, visto che il Pontefice è un tifoso appassionato del San Lorenzo de Almagro, compagine che milita nel campionato argentino.