Grillo, vita da casta: mattinata al Senato tra buvette e ristorante. E Casaleggio si trasferisce a Roma…

Dalla tribunetta i velluto rosso, alla buvette di Palazzo Madama, fino al ristorante riservato, per poi accomodarsi di nuovo in tribuna. È trascorsa così la mattinata di Beppe Grillo in Senato, con un’ora di vertice tra il leader del M5S Beppe Grillo e i parlamentari del Movimento. Al centro il tema delle riforme e della legge elettorale in merito alla quale, nel pomeriggio, arriverà la risposta al Pd da parte del Movimento, molto probabilmente con un post sul blog dell’ex comico. Grillo, prima di recarsi ai gruppi, il leader del M5S si è intrattenuto con i suoi per alcuni minuti dando vita a un breve monologo. Ma per tutto il periodo in cui Grillo – che non è un parlamentare – è rimasto alla buvette, l’accesso al bar è stato interdetto ai cronisti, con i commessi che, stazionando all’entrata della buvette, hanno permesso solo ai senatori di entrare in sala. Mentre assisteva ai lavori parlamentari sul ddl riforme Grillo ha avuto un breve colloquio con Carlo Rubbia, premio Nobel e senatore a vita, salito in tribuna proprio per salutare il leader dei 5 Stelle. Ma oggi è arrivato anche l’annuncio che Casaleggio, il guru dei Cinquestelle, a  settembre prenderà casa a Roma, anche per coordinare “l’indirizzo” generale del Movimento, ha spiegato Grillo ad alcuni senatori del M5S nel breve pranzo svoltosi nel ristorante di Palazzo Madama. “Ci stiamo giocando la democrazia di questo Paese e la gente non ha la percezione di quello che sta succedendo, non per me o per il Movimento, per il tramite vostro. E voi siete responsabili, in questo momento storico di ciò che sta succedendo”, ha detto ancora il comico ai suoi.