Gli azzurri ripartono dal territorio con il tour #AmministriAMO l’Italia

Una Forza Italia “movimentista” per rilanciare il partito dai territori e, al tempo stesso, la volontà di proseguire quel cantiere del centrodestra che ha avuto una sua significativa tappa nell’ok alle primarie di coalizione. È questo l’asse sul quale si muoverà il tour “Al centro, a destra, in alto”, che vedrà il partito di Silvio Berlusconi in giro per la penisola a partire da sabato 12 luglio, con una kermesse ad Ascoli Piceno. L’iniziativa, presentata nella sede nazionale di San Lorenzo in Lucina, permetterà di «mettere sul piatto quei temi che possono rilanciare FI e al tempo stesso costituire una base di confronto con i possibili alleati del centrodestra, ora sparpagliati ma che, nel caso di nuove elezioni, potranno ritrovarsi in una coalizione alternativa Renzi», spiega il consigliere politico di FI Giovanni Toti, che definisce il tour come un «work in progress», aperto alla partecipazione di esponenti di Ncd, Lega e Fdi.

Alla conferenza stampa è seguita una colazione di lavoro a Palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi e la delegazione degli eurodeputati di FI. L’incontro, tra le altre cose, è servito anche per fare il punto sulla politica europea in vista anche dell’intervento di Jean-Claude Junker, presidente designato alla commissione Ue, martedì a Strasburgo. Ma martedì è anche il giorno del vertice all’interno del partito e i maliziosi già pensano a un Berlusconi intento a “sminare” il terreno dai “dissidenti” interni. Tiene banco infatti il tavolo delle riforme e alcuni nodi cruciali. «FI è chiara e coerente da quando abbiamo accettato la proposta di Renzi di condividere» il percorso delle riforme e «martedì prossimo, credo, sarà Berlusconi a spiegare definitivamente le ragioni per cui FI convintamente va avanti sulla strada delle riforme», precisa Toti ai cronisti a margine della conferenza stampa. Una fronda di 2/3 dei senatori contrari? «I numeri sono diversi», risponde Toti ammettendo che, in FI, «sul tema ci sono sensibilità diverse».

Per il momento, appuntamento sabato ad Ascoli con i sindaci del centrodestra e una serie di incontri leciti anche su twitter sotto l’astag “#amministriAMO l’Italia”. Il tour servirà «a riallacciare i rapporti con militanti, amministratori locali, e una classe dirigente che vogliamo ascoltare e valorizzare», aggiunge la responsabile della comunicazione Deborah Bergamini. L’obiettivo, insomma, «è ritrovare quella bussola che FI intende seguire, dando vita, capovolgendo lo schema, ovvero ascoltando cosa ha da dire il territorio», osserva la presidente di FI Giovani, Annagrazia Calabria, affiancata dal responsabile per la formazione degli amministratori locali, Alessandro Cattaneo. Anche perché, ricordano gli esponenti azzurri, alle amministrative FI ha ottenuto qualche successo. «Chi pensava che dopo le europee il centrodestra fosse moribondo, dopo questa iniziativa non potrà avere più ogni dubbio. FI, aldilà delle chiacchiere è il primo partito di centrodestra e ha il dovere di scendere in campo per fare il punto su tutto ciò che alternativo a Renzi».