Fotografo delle dive accusato di “adescamento di minori e pornografia minorile”

«Se posi nuda diventerai presto famosa». Sarebbe stata questa la promessa che il titolare di una nota agenzia di modelle e attori per spot televisivi di Roma, ha fatto a diverse ragazze minorenni che si presentavano al suo studio. F.F., 51enne, fotografo m0lto noto nel settore, talent scout e autore di spot pubblicitari, è stato arrestato all’alba dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma con l’accusa di adescamento di minori, pornografia minorile aggravata e prostituzione minorile in danno di alcune ragazze minorenni. Il provvedimento è stato eseguito su richiesta del gip di Roma, Giulia Proto al termine delle indagini condotte da Maria Monteleone e Cristiana Macchiusi. L’uomo è indagato per adescamento di minori, pornografia minorile aggravata e prostituzione minorile in danno di alcune ragazze minorenni. Secondo gli investigatori l’uomo individuava abilmente le giovani disponibili a incontrarlo all’insaputa dei genitori e a posare senza inibizioni in foto pornografiche, nonché a prestarsi al compimento di atti sessuali nel corso delle sedute fotografiche. A quanto accertato dai militari, Fusco sarebbe stato consapevole della loro età, tanto da aiutarle a falsificare le generalità sui documenti di identità, affinché risultassero maggiorenni in occasione della partecipazione ai casting. Le indagini sono partite a maggio da un’inchiesta sul fenomeno delle prostitute minorenni. Il quotidiano Repubblica aveva iniziato un’inchiesta sul giro di adolescenti che raccontavano di essere state cercate da F.F. per realizzare dei book fotografici. Il risultato di questa inchiesta ha dato l’avvio all’indagine della magistratura sfociata nel suo arresto effettuato questa mattina dai carabinieri di in Selci. Alcune ragazzine hanno raccontato di avere posato in foto senza veli e di avere subito delle vere e proprie molestie. Una di loro ha raccontato che il contattoa avveniva prevalentemente via Facebook, all’insaputa dei genitori delle giovani.