Finmeccanica, terremoto giudiziario anche in India per le tangenti sugli elicotteri AgustaWestland

Si addensano nuvole nere all’orizzonte di Finmeccanica. Le autorità fiscali indiane hanno deciso di indagare per riciclaggio di denaro l’ex-Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare indiana (Iaf), Shasindra Pal Tyagi, più comunemente conosciuto come SP Tyagi, uno dei principali sospettati nell’ambito dello scandalo relativo alla fornitura di 12 elicotteri AgustaWestland da destinare al trasporto di personalità politiche e per i quali l’azienda italiana Finmeccanica è accusata di aver pagato milioni di euro di tangenti.
Un’agenzia statale che si chiama Enforcement Directorate ha infatti aperto un fascicolo contro l’ex-responsabile delle forze aeree accusato di aver favorito, insieme ad altri, l’azienda anglo-italiana, in cambio di tangenti. Tyagi ha sempre smentito le accuse precisando che il contratto con AgustaWestland è stato siglato tre anni dopo il suo pensionamento.
Veterano, due guerre alle spalle, quella indo-pakistana del ’65 e quella indo-pakistana del ’71, Tyagi è un pilota di caccia e paracadutista con un’importante carriera di comando che lo ha portato spesso all’estero, soprattutto in Inghilterra, Scozia e Nuova Zelanda.
Secondo l’accusa Tyagi avrebbe ricevuto tangenti per modificare le specifiche tecniche della fornitura degli elicotteri ordinati dall’India, modifiche che avrebbero finito per favorire l’AgustaWestland. Ma Tyagi sostiene che le modifiche tecniche sulla documentazione sarebbero state apportate molo tempo prima del suo mandato dal consigliere della Sicurezza nazionale indiana, Brajesh Mishra, nell’ufficio del Primo ministro. Secondo la magistratura indiana, viceversa, sono state pagate tangenti per 21 milioni di euro attraverso la schermatura di alcune società, in particola la Ids Tunisia e la Ids India, utilizzando contratti di consulenza e di ingegneria. La vicenda si sarebbe complicata ulteriormente dopo che si è scoperto che dietro a una presunta donna d’affari, Julie Tyagi non vi sarebbe altro che un cugino dell’ex-capo di Stato Maggiore, cioè Sanjeev Tyagi.
Tyagi è indagato a New Delhi per corruzione e ritenuto dalla Procura di Busto Arsizio come uno dei terminali delle presunte tangenti per l’appalto degli elicotteri vinto da AgustaWestland.
E proprio ieri l’ex-capo del reparto d’elite chiamato Special Protection Group, Gruppo di Protezione Speciale, Bharat Vir Wanchoo, si è dimesso dall’incarico di governatore della ex-colonia di Goa, dopo essere stato sentito come testimone dalla polizia del Central Bureau of Investigation che conduce le indagini sulle presunte tangenti.