FdI risponde a Silvio: nuovo inizio solo se si fanno primarie aperte a tutto il centrodestra

Anche da parte di Fratelli d’Italia si riflette sull’invito di Berlusconi a riunificare il centrodestra. E Giorgia Meloni risponde al Cavaliere con un editoriale sul sito del partito in cui, fin dal titolo, rilancia le primarie. “Se davvero si vuole lavorare per ricostruire il centrodestra – premette Meloni – e fare in modo che possa tornare a vincere, bisogna prima di tutto avere il coraggio della discontinuità. Niente di quello che è stato finora può essere riproposto tal quale, a maggior ragione calandolo dall’alto”.

Le primarie vengono indicate come lo strumento più idoneo per segnare la necessaria discontinuità rispetto alla stagione del Pdl contrassegnata da un uomo solo al comando. Ma soprattutto solo le primarie, spiega Meloni, possono legittimare una linea politica piuttosto che un’altra: “Uno strumento per permetterci di capire chi ha ragione – scrive – tra chi sostiene che sia di centrodestra appoggiare le ridicole riforme istituzionali e la legge elettorale di Renzi pur di avere soglie di sbarramento alte e chi invece crede che la priorità assoluta sia l’elezione diretta del Capo dello Stato. Tra chi pensa che sia di centrodestra votare i provvedimenti svuotacarceri o l’abolizione del reato di immigrazione clandestina e chi invece combatte per difendere i diritti delle vittime dei reati e garantire la certezza della pena. Tra chi crede che in Europa sia arrivato il momento di alzare la voce per impedire che questa UE continui ad affamare la nostra gente e chi preferisce assecondare i diktat della Merkel, dei poteri forti e della grande finanza”. “Dunque per noi – conclude – qualunque nuovo inizio non può che ripartire dalla definizione delle regole per la celebrazione di primarie aperte a chiunque voglia esprimere un modello e un’idea di centrodestra e permettere agli italiani di scegliere quale sia la più convincente”.