Da movimento a partito: “Italia Unica” di Passera lancia un libro in attesa del debutto autunnale

Poco importa che la stagione dei tecnici non abbia brillato per popolarità. Corrado Passera continua a scommettere sul suo impegno in politica e, dopo aver lanciato qualche mese fa il movimento Italia Unica, ora presenta il saggio Io siamo (Rizzoli), che ne rappresenta il manifesto politico e programmatico.

Il libro, il primo scritto dall’ex ad di Poste Italiane ed ex ministro del governo Monti, uscirà il 9 luglio, mentre la presentazione ufficiale avverrà lunedì 14 a Milano, alla Fondazione Corriere della Sera. L’appuntamento prelude alla trasformazione del movimento in partito, prevista per l’autunno, ed è stato annunciato all’insegna dello slogan «un futuro migliore per l’Italia: si può fare e quindi si deve fare». In una cornice di attacchi alla partitocrazia e alla politica come mestiere, il manager delinea un programma fortemente incentrato sui temi economici. Il punto di partenza sono i 10 milioni di persone che in un modo o nell’altro non lavorano, fra i quali i giovani sono la fascia più colpita. La soluzione indicata è stimolare la crescita del 2-3 per cento annui con una iniezione di risorse pari ad almeno 400 miliardi. Le anticipazioni su Io Siamo parlano di «un ventaglio di proposte organiche fortemente e credibilmente innovative, frutto di una visione “di servizio” della politica». Parallelamente si parla di un percorso riformista che mira alla competitività e alla semplificazione e che si basa su parole d’ordine come merito, responsabilità, trasparenza, generosità, coraggio. Un programma ambizioso, dunque, ma che però, checché se ne dica, non brilla per originalità o innovazione e la cui valutazione sarà possibile solo nel momento in cui sarà misurato sul terreno reale della politica.