C’è greppia per tutti: i dissidenti di Sel hanno gà fondato un gruppo parlamentare

Non hanno fatto in tempo a uscire da Sel che già si sono dati un nome: “Libertà e Diritti-Socialisti europei”.  È così che  Gennaro Migliore, Claudio Fava e Titti Di Salvo e altri sei transfughi (in tutto sono 9, ma assicurano che un decimo deputato è in arrivo) sperano di aggiungere  la loro targa, nuova di zecca, al già ingombro carro del “vincitore” (o supposo tale). Parliamo ovviamente di Matteo Renzi,che sparà essere sicuramente generoso con le new entry ex vendoliane. Al momento però l’area è affollata e i neorenziani dvranno fare un po’ di gavetta. Poi, chissà, un posto da sottosegretario non si nega a nessuno. Se c’è riuscito il montiano (ex Fli) Della Vedova, perché non ci dovrebbe riuscire Migliore, con quel cognome così altisonante e “togliattiano”? Nella speranzosa attesa di un rimpastino, Migliore & Company recidono però ogni vincolo con il passato neocomunista e si definiscono «associazione che si richiama ai valori del socialismo europeo».  La nuova formazione  si propne anche un progetto ambizioso: «Alimentare e costruire un’area di grande cultura del centro sinistra, un campo unitario nel quale possano identificarsi tutti i cittadini che credono in quei valori», come dice la Di Salvo.

Per sventare l’attacco di opportunismo, Migliore ha assicura che si tratta di «un’iniziativa collettiva e assolutamente non individuale dettata da diverse visioni strategiche. All’assemblea di ieri c’erano delegazioni di 13 regioni italiane, e questo solo grazie al passa parola». E già, con l’avvento del renzismo c’è greppia per tutti.