Carfagna contro Mogherini: inadeguata, non può rappresentare la politica estera in Europa

“Nelle ultime settimane circola insistentemente una voce: il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, sarebbe in procinto di diventare l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri. Tralasciando il fatto che tra gli incarichi della Commissione questo risulta il più appariscente, ma anche il più insignificante, sarebbe irresponsabile far pagare all’Italia un prezzo così alto per un rimpasto di governo”. Lo scrive la portavoce alla Camera di Forza Italia, Mara Carfagna, nel suo ultimo post sull’Huffington Post: “Se Renzi e il Pd reputano insoddisfacente il lavoro della Mogherini, la licenzino senza far pagare pegno all’Italia, perché se veramente abbiamo la possibilità di indicare un nome italiano ai vertici dell’Europa, bisognerebbe puntare su esperienza e autorevolezza – aggiunge l’ex ministro del governo Berlusconi – Capisco che Renzi non voglia correre il rischio che qualcuno gli faccia ombra, ma qui serve il coraggio di osare. Anche perché la posta in gioco è la voce dell’Italia in Europa e nel mondo”.

Quali sono le colpe della Mogherini secondo Carfagna? “Dalla gestione della controversia con l’India sui Marò, passando per la crisi tra Russia e Ucraina, fino ad arrivare all’attuale conflitto tra lo stato di Israele e i terroristi di Hamas, il Ministro Mogherini non è stata in grado di dare alcun contributo significativo sul piano internazionale. Anzi”.

Contro la candidatura di Mogherini non si è levata solo la voce della Carfagna. L’esponente del governo Renzi deve vedersela con avversari ben più agguerriti: il Financial Times ha infatti dato notizia di un gruppo di nazioni dell’Est Europa che si oppone alla candidatura di Federica Mogherini, come Alto rappresentante agli affari esteri di tutta la Ue. Il gruppo è guidato dalla Polonia e composto dai Paesi baltici, cioè Lituania, Estonia e Lettonia. Il motivo? L’eccessiva vicinanza della Mogherini a Putin.