Ballarò, in arrivo Massimo Giannini. Vicedirettore di “Repubblica” e tra i primi laudatores di Renzi

A Raitre sarebbe in arrivo per la conduzione di Ballarò Massimo Giannini. Il vicedirettore di Repubblica non ha ancora sciolto la riserva ma il suo nome circola con insistenza in queste ore e appare del tutto tramontata l’ipotesi di affidare il programma a Mia Ceran, che ha debuttato con Millennium senza convincere troppo il pubblico. Giannini, quando Giovanni Floris conduceva il talk show di Raitre, era un ospite fisso, specializzato in particolare nella critica al centrodestra e a Berlusconi. Caratteristiche che non lo identificano certo come conduttore super partes, come ha fatto notare il consigliere di amministrazione Rai Antonio Verro: “Si tratta di un noto e bravo giornalista – sottolinea Verro – ma stupisce che i vertici aziendali nella loro ricerca, continuino a dare priorità a giornalisti esterni e con un così chiaro orientamento politico, piuttosto che valorizzare le numerose professionalità interne, come avrei auspicato”.

Era in effetti circolato anche il nome di Gerardo Greco, che attualmente conduce con successo Agorà nella fascia mattutina sempre su Raitre. Ma Giannini, firma di Repubblica, è sicuramente più congeniale ai disegni comunicativi dell’era Renzi, della quale il giornale di Scalfari è uno dei pilastri fondamentali. Giannini, classe 1962, ha lavorato presso il gruppo del Sole 24 ore nel 1986. Entra a Repubblica nel 1988, dove diventa capo della redazione Economia nel 1994. L’anno dopo passa alla Stampa come inviato e tre anni dopo torna a Repubblica, dove diventa capo della redazione politica nel 2001. Viene poi nominato vice direttore nel 2004.