Spagna: a sorpresa, dopo 39 anni di regno, Juan Carlos abdica in favore del figlio Felipe

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato al Palazzo della Moncloa l’intenzione del re Juan Carlos di abdicare in favore dell’erede, il principe delle Asturie Felipe, al quale trasmetterà le funzioni di Capo dello Stato. Il 76enne sovrano spagnolo ha messo così fine ai 39 anni di regno iniziati con la fine dell’era franchista. Dall’account Twitter della casa reale sono partiti due tweet con l’annuncio della decisione: nel primo ci sono le immagini del re che incontra Rajoy e l’intestazione del documento ufficiale di abdicazione; nel secondo si annuncia un messaggio televisivo e radiofonico al popolo spagnolo. La stampa spagnola indica il precario stato di salute di Juan Carlos tra le motivazioni della decisione di lasciare il trono.

Rajoy non ha detto quando esattamente Juan Carlos abdicherà, perché il governo dovrà adesso redigere una legge che crei un meccanismo legale per l’abdicazione e consenta a Felipe di salire al trono. In proposito il governo ha comunque convocato un Consiglio dei Ministri straordinario per martedì proprio perché non esiste, nella Costituzione spagnola, una legge che specifichi i passi da fare per una abdicazione. Il primogenito di Juan Carlos regnerà con il nome di Felipe VI.

La rinuncia del sovrano arriva in un momento non semplice per la monarchia spagnola, la cui immagine è stata recentemente macchiata da alcuni scandali, dall’indagine che ha coinvolto sua figlia, l’infanta Cristina, e il genero Inaki Urdangarin nello scandalo Noos, sospettato di avere sfruttato la sua posizione di duca di Palma di Maiorca per appropriarsi indebitamente di fondi statali, fino allo scandalo del 2012, quando Juan Carlos dovette scusarsi pubblicamente per essere andato a caccia di elefanti in Botswana (dove si fratturò una gamba) mentre il Paese attraversava un momento di grave crisi economica.