Sondaggi, c’è ancora molto lavoro per il centrodestra (31%) che insegue il centrosinistra al 45%

C’è da rimboccarsi ancora le maniche nel centrodestra. Nonostante si faccia sempre più palpabile il bluff rappresentato da Renzi e il suo governo fatto ancora di parole e promesse, tuttavia nei sondaggi il Pd marca ancora una distanza netta, sia pure in leggera flessione di mezzo punto. Tanto quanto perde Forza Italia. Ma centrosinistra e centrodestra confermano i loro valori assoluti – rispetto alla rilevazione della settimana scorsa – nel sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dall’Istituto Piepoli. Grazie al 2% di Sel (invariato) e all’1,5% delle altre forze (che segnano +0,5% di variazione) il dato complessivo delle forze di sinistra si conferma al 45% contro il 31%, anch’esso confermato, del centrodestra che alla leggera flessione di Fi risponde con il +0,5% di Fratelli d’Italiadi-An. Ecco la tabella complessiva: Il Pd è al 42,0%, registrando, appunto, un -0.5 per cento a ua settimana fa. Sel  avrebbe oggi il 2,0%, risultato stabile da una settimana. Altre formazioni di centrosinistra sono raggruppate all’ 1,5%, un  +0.5. Il centrosinistra avrebbe il  45,0%. Venendo in casa centrodestra, Forza Italia ha oggi il  15,5%, -0.5. Nuovo Centrodestra-Udc sono al 4,5%,  Fratelli d’Italia-An guadagna mezzo punto ed oggi è al 4,0%. La Lega rimane invariata al 6,0% , mentre altri formazioni di centrodestra arrivano all’ 1,0%. In totale abbiamo il  31,0%, ancora lontani dal Pd. Quindi arriviamo al M5S che si attesta al 21,5%.  Il sondaggio  è stato eseguito il 23 giugno con metodologia C.A.T.I. (Computer Aided Telephone Interviews), su un campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana maschile  e femminile dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all’universo della popolazione italiana. Il documento della ricerca è pubblicato sul sito www.agcom.it e/o www.sondaggipoliticoelettorali.it.