Si sposa il fratello del ministro Boschi, lei fa la testimone. E per certa stampa è subito evento

Dice: «Il matrimonio è la festa della sposa». Ma mica è sempre vero, soprattutto se tua cognata è un ministro del governo Renzi, per di più bellissima, giovane, amante dei vestiti colorati e per queste caratteristiche molto apprezzata dalla stampa. Soprattutto, insomma, se tua cognata è Maria Elena Boschi. Al matrimonio del fratello Emanuele tutti i flash erano per lei e i media si sono molto prodigati nel dare dettagli sul suo abito turchese scollato sulla schiena, sullo scialle color champagne cui era abbinato e perfino sui sandali dorati con cinturino alla caviglia. Il ministro era testimone e, pare, sia stata il motivo per cui una gran folla di curiosi si è assiepata davanti alla chiesa all’interno della Pieve di Santa Maria, nel centro storico di Arezzo, dove sono stati avvistati anche il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, il parlamentare aretino Marco Donati, grande amico di Maria Elena ed Emanuele, e il presidente di Banca Etruria, dove lavora Emanuele Boschi, Lorenzo Rosi. Registrati come curiosità anche il fatto che a celebrare il rito sia stato un sacerdote di colore e che la cena sia stata organizzata come un evento molto riservato e destinato a pochi invitati al castello di Valenzano a Subbiano. Menzionati, ovviamente, anche i genitori del ministro, che poi incidentalmente sarebbero pure quelli dello sposo: Pierluigi Boschi e Stefania Agresti. Nessuna menzione, invece, per i genitori della sposa. Della quale, per altro, per chi non la conosce non è chiaro nemmeno il nome: secondo un’agenzia di stampa sarebbe Eleonora Falsinelli, secondo i giornali aretini Eleonora Polsinelli. Dettagli irrilevanti, se si considera che, se non fosse stato per la cognata, questa sposa probabilmente non avrebbe potuto aspirare agli onori della cronaca. Invece li ha avuti, e che vuoi che sia se le hanno sbagliato nome e non sia stata lei la più ammirata e fotografata delle sue nozze.