Re Felipe VI sul trono di Spagna: applausi al ricordo delle vittime del terrorismo

Re Felipe VI ha giurato in parlamento come re di Spagna con a fianco la moglie Letizia e le figlie. Il giuramento è stato accolto da un lungo applauso da parte dei parlamentari che hanno gridato “Viva il re, viva la Spagna”. Felipe VI si è girato verso la moglie Letizia che lo ha baciato sulle guance. Per cinquant’anni re Juan Carlos e la regina Sofia «hanno dedicato la loro vita alla Spagna, speriamo di avere il loro sostegno e la loro esperienza ancora per molti anni», ha detto il nuovo re parlando alle Cortes che hanno applaudito. Il sovrano ha anche nominato le due figlie, Leonor e Sofia, che sono state di nuovo salutate da un applauso del parlamento. In questo momento «ci vuole una monarchia rinnovata per un tempo nuovo – ha continuato Felipe VI – La corona deve essere vicina ai cittadini e guadagnarsi il loro rispetto. La corona è il simbolo dell’unità della Spagna. Vogliamo una Spagna in cui i cittadini e le loro preoccupazioni siano al centro dell’azione politica. Una Spagna in cui tutti i cittadini abbiano fiducia nelle loro istituzioni», ha aggiunto. Il nuovo re spagnolo Felipe VI nel suo discorso alle Cortes ha ricordato le vittime del terrorismo, un passaggio che è stato sottolineato da un forte applauso dei deputati. Inoltre ha citato le sofferenze di chi è stato colpito dalla crisi economica.
La giornata dell’incoronazione era cominciata con una cerimonia alla Zarzuela. In alta uniforme ha ricevuto dal padre Juan Carlos la fascia di capitano generale degli eserciti di aria, terra e mare, primo atto ufficiale. Il monarca, in
base alla costituzione, è capo delle forze armate e capo dello Stato. Dopo l’imposizione della fascia, avvenuta alla presenza dei comandanti dei tre eserciti, della moglie Letizia, della madre Sofia, delle infante Leonor e Sofia e della sorella Elena di Borbone, Felipe VI si è recato in Parlamento per la proclamazione davanti alle Cortes generali riunite in sessione solenne.