Nasce il gruppo euroscettico con Farage e i grillini: «Denunceremo i danni delle regole Ue»

Il leader dell’Ukip, Nigel Farage, ha annunciato di aver concretizzato la formazione del gruppo euroscettico Efd nel Parlamento Ue con 7 partiti e un totale di 48 deputati. “Lavoreremo per essere efficaci – promette Farage – per fare più cambiamenti possibili a Bruxelles mentre metteremo in allerta la gente a casa spiegando quanti danni fanno le regole Ue alle nostre vite” e “combatteremo per riavere indietro il controllo dei destini dei nostri paesi”.

Oltre ai complessivi 41 eurodeputati dell’Ukip e del Movimento 5 Stelle, al gruppo Efd si sono iscritti i due lituani di ‘Ordine e Giustizia’ (Rolandas Paksas e Valentinas Mazuronis), un ceco del ‘Partito dei Liberi Cittadini’ (Petr Mach), una francese eletta con il Front National delusa – secondo la nota dell’Efd – dal partito di Marine Le Pen che dopo l’elezione le aveva chiesto di rinunciare a favore del terzo in lista, due svedesi dei ‘Democratici Svedesi’ (Kristina Winberg e Peter Lundgren) e una lettone della ‘Unione dei Verdi e degli Agricoltori’ (Iveta Grigule).

“È una grande vittoria per la democrazia diretta – esulta Grillo – ora entreremo nelle commissioni e faremo sentire con fermezza nelle istituzioni la voce dei cittadini, senza intermediari. È fantastico!”.  “Per la prima volta in Europa – aggiunge – i cittadini hanno scelto i loro portavoce e hanno indicato loro dove collocarsi all’interno del Parlamento Europeo”.

Continua a crescere nei sondaggi britannici il partito di Farage. Secondo l’ultima rilevazione di Icm per le elezioni politiche, l’Ukip consolida il suo terzo posto, col 16% di consensi (+1%), dietro il Labour, primo col 32% e i conservatori del premier David Cameron secondi al 31%. Prosegue il calo dei libdem, che perdono altri tre punti e scendono al 10%.