Napoli si prepara a dare l’addio a Ciro: processione di gente alla camera ardente per l’ultimo saluto

È una processione incessante di gente. Nella camera ardente allestita all’Auditorium di Scampia rimasta aperta tutta la notte, continua il flusso di persone che vogliono dare l’ultimo saluto a Ciro Esposito, il giovane tifoso, morto mercoledì mattina al Gemelli di Roma a causa delle ferite riportate durante gli scontri che hanno preceduto la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina lo scorso 3 maggio. A vegliare la bara, la notte, sono rimasti il padre Giuseppe, la madre Antonella Leardi e la fidanzata Simona che poi hanno lasciato per qualche ora l’Auditorium stamattina presto, mentre il padre è rimasto accanto a Ciro, circondato dall’affetto di parenti e amici.
Napoli, dove è stato proclamato il lutto cittadino,si prepara oggi a dargli l’ultimo saluto. Molti i cuscini e le corone di fiori, tra cui quelli inviati da altre tifoserie. A quelli giunti ieri, al momento, si è aggiunta una corona inviata dalla tifoseria della Curva Nord del Brescia. La bara è ricoperta da sciarpe del Napoli Calcio e ai piedi del feretro sono sistemati i fiori portati dalla gente in visita alla camera ardente. Sono già a Napoli, le delegazioni delle tifoserie di Genoa, Catania e Siena. Mentre nel primo pomeriggio, sono attese in piazza quelle di Lazio, Fiorentina e Borussia Dortmund. I funerali si svolgeranno, con rito evangelico, alle 16.30 in piazza Grandi Eventi a Scampia dove è stato predisposto un gazebo che accoglierà il feretro e dove é stato sistemato uno striscione su cui campeggia la scritta “Sempre con noi”.
La mamma di Ciro è poi tornata all’Auditorium della Municipalità di Scampia qualche ora più tardi, accompagnata in auto fino alla soglia dell’ingresso. Una volta scesa, è stata abbracciata da alcune donne che stavano entrando nella camera ardente. Lei ha ricambiato il saluto con commozione ed è entrata nella sede della Municipalità.