Jean-Marie Le Pen ammonisce la figlia Marine: non allinearti sul pensiero unico

In Francia continua l’inedito duello tra Jean-Marie Le Pen e la figlia Marine. Il presidente onorario del Front National ha replicato alla figlia e leader del partito, dopo che quest’ultima lo aveva criticato pubblicamente per la battuta antisemita sul cantante Patrick Bruel. Senza citare direttamente Marine, che domenica lo ha accusato di aver commesso un “errore politico”, Jean-Marie Le Pen ha detto: «Considero che l’errore politico siano quelli che si sono allineati sul pensiero unico. Vorrebbero assomigliare agli altri partiti politici. Se questo è il desiderio di un certo numero di dirigenti del Fn, ci sono riusciti. Sono loro che hanno fatto un errore politico, non io», ha proseguito. Intervistato da Rmc, Le Pen ha affermato anche di essere «un uomo libero, non mi sento obbligato a camminare nel solco tracciato dal pensiero unico». E ha rifiutato l’idea di andare in pensione, come gli è stato suggerito da alcuni detrattori.
Domenica, per la prima volta, Marine Le Pen si è smarcata dal “patriarca”. In un video pubblicato sul sito del Fn – che ora non è più accessibile perché Marine Le Pen lo ha fatto rimuovere – Jean-Marie Le Pen attaccava numerosi artisti che hanno preso posizione contro il Fn: tra loro la cantante Madonna e il campione di tennis Yannick Noah. E alla sua interlocutrice, che citava anche il popolarissimo cantante Patrick Bruel, che è ebreo, il leader di destra ha risposto ridendo soddisfatto: «Ne faremo un’infornata la prossima volta…». Parole che hanno fatto reagire anche Marine Le Pen, da tempo impegnata a dare una nuova immagine al partito.
«Credo che ci sarà obbligatoriamente un chiarimento, necessariamente, è anche la vita politica dei
partiti politici, che sono delle comunità umane», ha commentato il vicepresidente del Fn, Florian Philippot, aggiungendo: «Sarebbe bene se riprendessimo il lavoro di fondo perché i francesi ci attendono».