Il neopresidente al-Sisi agli egiziani: «I soldi sono pochi, dovete pedalare»

Il neo-presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi inforca una bicicletta ed invita i suoi connazionali a fare altrettanto, o ad andare di più a piedi, perché i sussidi pubblici che calmierano i prezzi dei carburanti sono diventati insostenibili. In maglietta bianca, il nuovo uomo forte del paese, si e’ fatto riprendere da fotografi e cameraman mentre pedalava in un raduno ciclistico amatoriale di 20 km nei pressi dell’aeroporto. Le immagini hanno dato sostanza visiva a quanto economica sia la bicicletta e di quali risparmi si potrebbero ottenere usando meno le vetture: «Se guidi un’auto – ha ricordato Sisi in un discorso tenuto prima della pedalata – paghi circa quattro sterline egiziane ogni 20-25 chilometri e l’Egitto paga otto sterline: cio’ significa che se camminassi e usassi un mezzo come questo – ha aggiunto intendendo la bicicletta come riferisce il sito del quotidiano Al-Ahram – in un giorno daresti all’Egitto 16 sterline». Il Paese, come noto, soffre di un’economia centralizzata connotata da scarsezza di risorse energetiche, un apparato statale sovradimensionato, scarsa mobilita’ sociale, inflazione, tre anni di bassa crescita, bilancio con struttura rigida, bilancia commerciale in passivo, Fondo monetario internazionale (Fmi) che detta le condizioni, corruzione. Una zavorra nel budget e’ il sistema di sussidi, uno dei piu’ generosi al mondo: il calmieramento dei prezzi assorbe circa il 25% del bilancio e per otto decimi interviene sull’energia (soprattutto il gasolio da autotrazione ma, per un terzo, anche sulla benzina per le auto private). E’ prevedibile che l’annunciata riduzione dei sussidi ai carburanti inneschera’ un aumento dell’inflazione gia’ sopra il 10% annuo e un conseguente malcontento: come un monito suona un sondaggio Gallup di tre anni fa che gia’ allora rilevava un 70% di egiziani contrari ad un taglio delle sovvenzioni. Del resto almeno un quarto della popolazione (secondo la stima governativa che il Fmi alza al 40%) vive sotto il livello di poverta’ e fa quindi oltremodo affidamento sull’effetto dei sussidi. Il tema dei risparmi e dei sacrifici e’ comunque nell’agenda di Sisi: esortazioni a, letteralmente, «pedalare» di piu’ andando in bicicletta erano venute dall’ex-militare gia’ d