Fontana di Trevi, parte il restauro con passerella per i turisti

L’hanno svuotata e pulita come accade ogni quindici giorni, hanno raccolto le monetine e poi, alle 9 in punto, hanno riattivato l’acqua tra gli “oh” di stupore dei turisti, che alla Fontana di Trevi hanno regalato anche un applauso, seppure da dietro una recinzione metallica. È cominciato oggi il cantiere per il restauro della Fontana più famosa del mondo, settecentesco gioiello del barocco romano. Un restauro che durerà circa un anno e mezzo e che si annuncia unico perché consentirà ai turisti di seguire i lavori. Nessuna palizzata, ma un cantiere a vista, con tanto di passerella che verrà allestita sopra la vasca per consentire di poter passeggiare sul monumento. E anche se la fontana sarà senza acqua, per consentire i lavori, la tradizione sarà rispettata: sarà possibile effettuare il lancio della monetina da uno specchio di acqua che sarà posto al centro della recinzione. Il restauro della Fontana di Trevi è il primo di una serie di interventi conservativi che Fendi patrocinerà con “Fendi for Fountains” progetto mirato alla conservazione e alla valorizzazione di alcune fontane storiche della città di Roma, attraverso un’azione costante e capillare di sostegno al patrimonio storico-artistico della Capitale. Nella Convenzione firmata il 12 dicembre 2012 con la Sovrintendenza Capitolina, Fendi ha donato a Roma Capitale non solo il contributo per Fontana di Trevi (2 milioni e 180mila euro) ma anche quello per il complesso delle Quattro Fontane (320mila euro) per un totale di 2.500.000 euro. I lavori verranno realizzati sotto la supervisione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Pietro Beccari, presidente e ad di Fendi, ha sottolineato che «questo è un momento molto importante per noi. I lavori non solo riporteranno Fontana di Trevi al suo splendore originale, ma daranno anche ai milioni di turisti che visiteranno Roma in questi mesi la possibilità unica di poter visitare la Fontana da una prospettiva totalmente nuova ed una prossimità mai avuta prima. Roma e le sue fontane hanno dato molto a Fendi nel corso degli anni ed è per noi un onore l’aver potuto riportare la Fontana di Trevi al suo splendore originale e ridare alla gente uno dei simboli di Roma».