Dell’Utri forse domani in Italia. Beirut conferma: l’estradizione è completata

L’ex senatore Marcello Dell’Utri sarà consegnato all’autorità italiane domani all’aeroporto internazionale Rafiq Hariri a Beirut. Lo riferiscono i media locali citando fonti giudiziarie libanesi, secondo le quali «le procedure dell’estradizione sia in termini legali che logistici sono state completate». Secondo i media libanesi, le autorità italiane avrebbero confermato l’arrivo in serata a Beirut di una delegazione per prelevare l’ex senatore azzurro e riportarlo in Italia su un volo Alitalia in arrivo a Fiumicino alle 7. «Se la notizia è fondata, sarà sicuramente accolta con favore dal dottore Dell’Utri che da oltre due mesi formula continue richieste, sia all’autorità giudiziaria libanese che a quella italiana, di un tempestivo suo rientro in Italia», ha detto l’avvocato Giuseppe Di Peri, legale di Dell’Utri, commentando la notizia secondo cui il suo assistito dovrebbe essere consegnato questa sera ad agenti dell’Interpol. «Peraltro – ha voluto chiarire – proprio per consentire un immediato rientro nel proprio Paese, Dell’Utri ha altresì rinunciato a ogni forma di assistenza medica durante il trasferimento aereo». L’ex senatore, arrestato il 12 aprile all’Hotel Phoenicia di Beirut, è ricoverato dal 16 aprile in stato di detenzione all’ospedale Al Hayat. Il 23 maggio il presidente Michel Suleiman ha firmato il decreto di estradizione. Dell’Utri è stato condannato il mese scorso in via definita a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma i suoi avvocati hanno sottolineato che era arrivato in Libano quando non c’era ancora un mandato d’arresto e che quindi non intendeva fuggire.