Centrella si dimette dalla guida dell’Ugl: «Torno a fare l’operaio e ho fiducia nella giustizia»

Beau geste di Giovanni Centrella. Mentre molti pur travolti dagli scandali restano abbarbicati alla poltrona, il segretario dell’Ugl, malgrado si dica fiducioso sull’esito delle indagini per associazione a delinquere e appropriazione indebita che lo vedono coinvolto, fa un passo indietro e si dimette dalla guida del sindacato. Un segno di stile che difficilmente siamo abituati a vedere. «Ho comunicato le dimissioni alle segreteria perché c’è bisogno di uno slancio in avanti – ha spiegato – sono fiducioso nella magistratura». Centrella è stato indagato mesi fa ed è stato ascoltato dai magistrati nelle scorse settimane. Le dimissioni saranno ratificate dal Consiglio nazionale dell’organizzazione che dovrebbe tenersi in agosto per eleggere il suo successore. «Spero – ha detto – che venga eletta una persona giovane dando un segnale di discontinuità rispetto al passato». Centrella, 48 anni, ex operaio Fiat dello stabilimento di Pratola Serra (in distacco sindacale da circa otto anni) non esclude il ritorno in fabbrica. «Ero in catena di montaggio – ha detto – in questi otto anni mi sono laureato. Sarà la Fiat a decidere dove collocarmi. Non penso che mettano un ex segretario generale alla catena di montaggio ma non mi dispiacerebbe».