Anche Obama cambia idea sugli immigrati. Solo la sinistra italiana finge di non capire…

Barack Obama sarà anche una icona “liberal”,  ma in fatto di stop all’immigrazione non scherza. La notizia che arriva dagli Stati Uniti è sicuramente destinata a creare non poco smarrimento tra i fan (di sinistra) del presidente americano.  L’amministrazione Usa ha infatti deciso di rafforzare  il controllo dei confini, soprattutto al Sud da dove un numero sempre maggiore di migranti entrano negli States  illegalmente. Il rafforzamento dei confini – affermano gli uomini vicini a Barack – punta a inviare un messaggio forte: gli immigrati non autorizzati saranno respinti. Il rafforzamento dei controlli include lo schieramento di un maggior numero di giudici per l’immigrazione per poter velocizzare l’esame delle richieste di asilo e rimpatriare velocemente gli adulti che sono respinti. Nuove strutture, inoltre, sono in via di apertura per ospitare le famiglie in attesa di udienza ed è previsto anche l’uso di “braccialetti” elettronici per monitorare che nessuno scappi. La decisione è un’ammissione dell’amministrazione del fatto che l’inatteso flusso di decine di migliaia di immigrati è diventato una seria crisi umanitaria e politica.

“Braccialetti” , rafforzamento dei controlli, accelerazione delle procedue di espulsione. Figuratevi che cosa accadrebbe in Italia se misure simili a quelle varate dal progressista governo americano fossero introdotte anche da Renzi e Alfano. Da sinistra si alzerebbe un coro di proteste a non finire. Tant’è che le uniche soluzioni scaturite all’interno della maggioranza  che sostiene Matteo sono l’abolizione del reato di clandestinità e l’operazione Mare Nostrum. Speriamo almeno che il recente giro di vite deciso dalla Casa Bianca si trasformi in utile insegnamento per coloro (e sono ancora molti) che guardano al fenomeno immigrazione con le lenti dell’ideologia. La politica delle porte aperte può produrre solo disastri. E se lo dice Obama…