A Roma domani un altro corteo degli antagonisti. Ma non si era detto di “tutelare” il centro storico?

Ma non si era detto che il centro storico di Roma sarebbe stato interdetto alle manifestazioni? Non avevano forse molti autorevoli editorialisti richiesto a gran voce che le parti più belle della Capitale dovessero essere risparmiate da cortei che avrebbero potuto sfociare in violenze? Tutto dimenticato. Infatti movimenti e associazioni varie daranno il via sabato al cosiddetto “controsemestre europeo” in concomitanza con l’inizio della presidenza italiana del consiglio Ue. “Stop austerity”, “No Jobs Act” e “basta precarietà e disoccupazione” sono gli slogan che accompagneranno gli antagonisti nella manifestazione organizzata a Roma. Per chi volesse mettersi al sicuro, i manifestanti si ritroveranno alle 14 a piazza della Repubblica, da dove poi partiranno in corteo verso piazza Santi Apostoli, attraversando il cuore della Capitale, da via Cavour fino a piazza Venezia. Innalzate ovviamente le misure di sicurezza, soprattutto nelle vicinanze delle sedi istituzionali europee, prese di mira dai manifestanti. La miglior misura di sicurezza sarebbe vietare il corteo in quelle strade, ma tant’è. Sarà perché i manifestanti sono politicamente vicini al primo cittadino Ignazio Marino? Chissà. Non è escluso, comunque, che una delegazione possa “deviare” verso la sede della commissione europea, in via IV Novembre, per consegnare un documento ai rappresentanti di Bruxelles o, più probabilmente, per causare disordini. E non è finita: siccome il corteo degli antagonisti non bastava, le autorità hanno dato il permesso anche per un’altra iniziativa: “Senza casa senza lavoro senza paura” e “Jobs act e piano casa, la gente sotto i ponti ce la mandate voi”. Sono due degli striscioni che sono esposti in Piazza del Campidoglio da un gruppo di manifestanti. Al megafono si chiede di “invertire la rotta su casa lavoro e reddito. Andatevene a casa, ci riprenderemo questa città”. La manifestazione è in concomitanza con la Conferenza europea della fondazione Rodolfo De Benedetti “Casa e mercato del lavoro” che si svolge in sala della Protomoteca.