Syusy Blady: «Spenderò 250 euro per la campagna elettorale». Sa che non beccherà un voto…

Nella corsa per Strasburgo c’è anche la “turista per caso” Syusy Blady, alias Maurizia Giusti, capolista di Green Italia-Verdi Europei, che non ha perso occasione per sfoderare l’ormai abusata retorica – di cui la gente ha le tasche piene –  di chi annuncia: spenderò poco, anzi pochissimo. Un artificio usato a Un Giorno da Pecora, su Radio2. La conduttrice ha spiegato quanto spenderà per la campagna elettorale alle Europee. «Penso di spendere poco, per ora ho speso 15 euro per i manifestini e qualcosa per i treni», ha esordito. Crede di fare breccia nel clima di generale austerity o crede di prendere per i fondelli chi l’ascolta? Chiunque sa che 15 euro potrebbe averli spesi solo per volantini scritti a mano… Ma lei imperterrita continua a rispondere alle domande dei conduttori. Che cifre crede di spendere? «Poco». Mille euro? «No, no, meno di mille euro». E quanto? «Cinquecento euro, forse meno. Diciamo 250 euro». Non è un po’ pochino?, incalzano gli smaliziati conduttori. «No, anche perché poi faremo raccolta fondi». Mente sapendo di mentire, visto che una come lei che ha girato il mondo non può non sapere che 250 euro non le basterebbero neanche per una cena di famiglia, per un compleanno, una festicciola ristretta. Diffidare di chi ostenta una falsa sobrietà, tentando di darcela a bere. Alla fine Syusy Blady, conduttrice, attrice e cantante,  ha intonato una versione “elettorale” del suo celebre pezzo Toccami, intitolato, per l’occasione, Votami: «Vota-vota-votami/Sono un’ambientalista!». E anche un po’ demagogica. Tanto sa che non beccherò molti voti…