Sempre peggio la Sanità nella Puglia di Vendola: all’ospedale di Taranto vermi nei reparti

Decessi legati a malasanità, lunghe liste di attesa per viste ed esami diagnostici, mancanza di posti letto, difficoltà di accesso al Cup, scarsa igiene nei presidi ospedalieri e poca assistenza infermieristica. Tantissime le denunce di pazienti. La sanità nella rossa Puglia, guidata da Nichi Vendola, è sempre nella bufera per disservizi, errori e cattive condizioni igieniche. L’ultimo episodio in ordine cronologico è accaduto all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

I carabinieri del Nas hanno trovato il reparto di rianimazione in pessime condizioni igieniche per la presenza di vermi sul pavimento dei bagni di alcune stanze del reparto. Sulla vicenda i carabinieri hanno presentato una denuncia in procura. L’intervento dei militari del Nucleo antisofisticazione risale a un paio di settimane fa ed è seguito a una segnalazione anonima sulle condizioni igieniche ritenute precarie all’interno del reparto di rianimazione. Oltre ai vermi gli investigatori hanno rilevato altre anomalie, anche queste segnalate alla magistratura, tra cui grandi macchie di umidità sui muri, servizi igienici inadeguati e infissi non a norma. Non solo sporcizia, sui nosocomi pugliesi circolano anche altre notizie allarmanti. Secondo l’Osservatorio malasanità del Codici che ha analizzato ed incrociato numerosi dati resi noti da fonti ufficiali ed istituzionali, emerge un dato inquietante in merito alle denunce per eventi con decesso: la Puglia è la quarta regione in Italia con il 69% dei casi legati alla malasanità.