Ripristinata da esponenti di FdI la targa in memoria di Mario Zicchieri

Una targa provvisoria in memoria di Mario Zicchieri, il giovane studente del Movimento Sociale Italiano (Msi) ucciso il 29 ottobre del 1975, è stata affissa questa mattina da alcuni esponenti del partito Fratelli d’Italia (FdI-An) in piazza dei Condottieri a Roma (Municipio V). L’assalto del commando brigatista in nome dell’antifascismo avvenne davanti alla sezione Msi del Prenestino. Mario Zicchieri aveva solo sedici anni. La targa era già stata vandalizzata e ripristinata più volte fino all’ultimo atto vandalico, che ha portato FdI ad intervenire con “un gesto simbolico sia per condannare un’offesa intollerabile per le famiglie e per la memoria di Mario che per ribadire con voce più forte che non sarà la violenza di alcuni a fermare un percorso di pacificazione fortemente voluto da tutte le forze politiche”. I tre esponenti del partito presenti all’iniziativa, Fabrizio Ghera, Daniele Rinaldi e Maurizio Politi, hanno dichiarato che promuoveranno “una fiaccolata con il territorio contro ogni violenza politica, valori che abbiamo sempre sostenuto e nei quali crediamo”.

Gli atti di vandalismo e l’accanimento contro le tracce di memoria presenti a Roma e in altre città italiane relative ai ragazzi di destra uccisi negli anni di piombo testimoniano il perseverare, si spera in frange minoritarie, di un clima di odio e di intolleranza che dovrebbe essere coralmente condannato da tutte le forze politiche.