Padova: «Bitonci? Alla donna piace…». Parola delle Sorelle d’italia

Il fattore donna entra in campo nelle elezioni per il nuovo sindaco di Padova, dove a sostegno del candidato di Lega e Forza Italia le rappresentanti della lista d’appoggio Fratelli d’Italia-An indosseranno magliette con la scritta “Bitonci alla donna piace”. Campo aperto all’interpretazione, che va dalle politiche promesse a sostegno delle donne in situazioni di disagio e vittime di violenze e stalking, al sorriso accattivante del 49enne senatore leghista. Marina Buffoni, del coordinamento veneto Fratelli d’Italia-An, ricorda che nel programma di Bitonci figurano, tra gli altri punti, l’attivazione di un numero verde anti-violenza operativo 24 ore su 24, l’istituzione di un fondo comunale per il micro credito a sostegno dell’imprenditoria femminile, e l’istituzione di uno sportello informativo, in rete con le associazioni di categoria, a supporto dei progetti di imprenditoria femminile. Le “Sorelle d’Italia”, come si definiscono le esponenti del partito guidato da Giorgia Meloni, saranno con le t-shirt nei gazebo elettorali a favore del candidato sindaco leghista. Bitonci, salito alle cronache a metà degli anni duemila come sindaco-sceriffo di Cittadella (Padova), conquistò la ribalta nel 2007, quando – primo in Italia – firmò un’ordinanza che subordinava la concessione della residenza agli stranieri nel suo comune a patto che dimostrassero un reddito minimo di 5000 euro l’anno.