«Mi candido ma non mi spoglio». Una giovane di FI risponde alla sinistra in mutande. Il video

«Mi candido, ma non mi spoglio». Si intitola così il videomessaggio della candidata leccese alle europee di Forza Italia Federica De Benedetto, 29 anni, proprietaria di un’azienda di servizi, che intende così intervenire nel dibattito sulla campagna pubblicitaria di Paola Bacchiddu. «È facile cadere su questo terreno: Paola Bacchiddu della lista Tsipras – afferma in una nota De Benedetto – inaugura la sua candidatura alle elezioni europee con un bel bikini bianco per attirare l’attenzione dei media. Non sono una moralizzatrice, un bikini non è volgare, ma è piuttosto l’affermazione che lo precede a darmi i brividi. “Ciao, è iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo”, afferma la Bacchiddu. Questo è il messaggio politico a cui mi oppongo». «Ho inaugurato la mia campagna elettorale sul web con un video intitolato “Mi candido, ma non mi spoglio”, proprio per indebolire – conclude la candidata – quella corrente di pensiero che vuole sminuire le candidature femminili come figurine e figuranti. É facile fare notizia spogliandosi». Eppure la De Benedetto, una laurea in Economia alla Luiss, una militanza politica iniziata in Azione giovani, avrebbe tutte le carte in regola per rispondere anche sul piano estetico con la portavoce della Lista Tsipras. Per difendere la scelta della Bacchiddu di posare in bikini, di spalle, mostrando anche il fondoschiena, si sono mobilitati i compagni di partito che, fino al giorno prima avevano ricoperto di commenti sarcastici (talvolta di vere e proprie contumelie) le esponenti del centrodestra, da Alessandra Mussolini a Mara Carfagna, colpevoli di venire dal mondo dello spettacolo e di avere posato senza veli.

Appena è stata la volta di una esponente di sinistra, è scattato il contrordine compagni: come gesto di solidarietà verso Bacchiddu diversi sono stati i selfie di uomini e donne seminudi per dimostrare semplicemente un concetto: «Il corpo  mio e ci faccio quello che voglio io». Campagna segnalata dalla stessa responsabile comunicazione della lista Tsipras, che ha incassato il plauso anche del collega Francesco Nicodemo, capo della comunicazione del Pd: «Viva Paola, viva la bellezza. Io sto bene vestito solo da palombaro». Oggi è arrivata la sonora pernacchia della De Benedetto: uno sberleffo virtuale che accomuna le provocazioni elettorali e le candidate provocanti della sinistra.