In manette il candidato di Alfano. Accusa di concussione per Paolo Romano, in corsa nella circoscrizione Sud

Brutta giornata per il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Mentre il ministro degli Interni si affanna a presentare il piano sicurezza per la Capitale a Caserta finisce agli arresti domiciliari per tentata concussione il presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, candidato alle europee del Ncd. 

Secondo la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta che hanno eseguito le indagini, Romano, nel corso di vari incontri avuti con l’attuale direttore dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni, avrebbe fatto riferimento ad una sorta di accordo politico che prevedeva la spartizione di incarichi apicali nella pubblica amministrazione regionale. Il presidente del Consiglio regionale campano – secondo quanto sottolinea il procuratore della Repubblica, Corrado Lembo – avrebbe inoltre esercitato pressioni e minacce verso il funzionario per costringerlo a revocare le nomine di dirigenti che Menduni avrebbe effettuato senza assecondare le sue indicazioni. Non può però passare sotto silenzio la circostanza di un arresto eseguito a pochi giorni da un voto fondamentale per le sorti del raggruppamento di Alfano: l’arresto è stato chiesto dalla Procura il 3 febbraio ma adottato dal gip solo il 15 maggio per essere eseguito oggi dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta.

Paolo Romano (Ncd), 49 anni, è nato a Quarto Flegreo (Napoli). Sposato e padre di due figli, imprenditore, ha cominciato l’attività politica a Capua (Caserta) alla fine degli anni ’90. Prima consigliere comunale, poi presidente dell’ assemblea, Romano fu eletto nel 2000 al Consiglio regionale della Campania nelle liste di Forza Italia e poi rieletto nel 2005. Tra gli incarichi ricoperti in Consiglio quello di presidente della Commissione speciale anticamorra e contro la criminalità organizzata. Nel 2009 è stato eletto capogruppo del Pdl. Nel 2010 è stato rieletto al Consiglio regionale con 18 mila preferenze e nominato presidente. Romano ha aderito nel 2013 al Nuovo centrodestra (Ncd) ed è candidato alle Europee nella Circoscrizione Sud.