In aumento i reati contro gli anziani: l’insidia maggiore è sempre la truffa a casa

Poveri vecchietti, con pensioni sempre meno adeguate al costo della vita ma sempre più nel mirino dei malintenzionati. Non è un caso se in Italia siano in aumento proprio i reati commessi ai danni degli anziani: +8% nel 2012 rispetto al 2011 e +7,8% nel 2013 rispetto all’anno precedente.

«Noi – ha detto il ministro dell’Interno, Angelino ALfano, alla presentazione della Giornata contro le truffe agli anziani, organizzata da ministero e Confartigianato – vogliamo pensare alla sicurezza degli anziani in casa e per strada, in modo che diminuiscano i rischi per loro». La Giornata si svolgerà sabato prossimo e nell’occasione sarà distribuito in tutta Italia un vademecum con suggerimenti per consentire una migliore difesa da truffe, raggiri, furti e rapine. È, ha rilevato Alfano, “un’iniziativa importante, perché la collaborazione con Confartigianato dimostra che c’è sussidiarietà anche in questo settore, non è solo lo Stato ad occuparsi di sicurezza”. Il vicecapo della polizia, Francesco Cirillo ha poi fornito dati del 2013: gli anziani vittime di truffe sono stati 13.537, quelli che hanno subito rapine 4,405, mentre a subire borseggi sono stati 37.660. «Molto spesso – ha detto il capo della polizia vicario Alessandro Marangoni – gli anziani non denunciano di essere stati truffati per paura di dimostrare uno stato di debolezza e le forze dell’ordine devono stare loro vicini per sostenerli».