Il quotidiano Bild: indagato il cardinal Bertone, avrebbe sottratto 15 milioni al Vaticano

Il Vaticano ha aperto una inchiesta sull’ex segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone per malversazione. A scriverlo è il quotidiano tedesco Bild Zeitung. Il porporato avrebbe fatto pressioni sullo Ior per garantire un finanziamento da 15 milioni di euro a Lux Vide, società televisiva fondata dal suo amico Ettore Bernabei, 93enne storico direttore generale della Rai. Questo nonostante l’istituto bancario fosse contrario. Di questa indagine non c’è traccia però nel Rapporto presentato ieri dal direttore dell’Aif, René Brulhart. L’operazione sarebbe avvenuta «nel dicembre 2012 con una obbligazione convertibile». La transazione si sarebbe fatta nonostante la resistenza della banca vaticana. In una conferenza stampa in Vaticano – racconta Bild – lo svizzero René Bruelhart, posto da papa Francesco a capo della Aif, presentando il suo rapporto annuale non ha voluto né confermare né smentire le voci in merito. «Non confermerò né smentirò indagini a carico di Bertone, e non dirò nulla su casi specifici o casi personali», ha detto Bruelhart sempre secondo il resoconto della testata tedesca. La quale aggiunge che, secondo sue fonti, irregolarità «ci sono state, eccome». A causa delle pressioni di Bertone la Lux Vide, sostiene Bild, avrebbe ricevuto sostegno finanziario con operazioni su obbligazioni convertibili, nonostante che l’istituto bancario della Santa sede fosse contrario. Alla fine dell’anno scorso, la banca vaticana avrebbe ceduto a una fondazione la sua partecipazione (pari al 16 per cento del valore dell’azienda) a Lux vide. Bild non manca di ricordare il caso del lussuoso attico di Bertone, ponendolo implicitamente in relazione indiretta con la presunta inchiesta sul suo conto. Bild racconta che la Chiesa avrebbe perso almeno venti milioni di euro a causa della vendita sotto costo di immobili di sua proprietà. Bild non manca di ricordare il caso del lussuoso attico di Bertone, ponendolo implicitamente in relazione indiretta con la presunta inchiesta sul suo conto.