Il 22 maggio a Milano la prima manifestazione nazionale in ricordo di Giorgio Almirante

Il 22 maggio è l’anniversario della morte di Giorgio Almirante, storico segretario nonché fondatore del Msi, ed il 27 giugno ricorre il centenario della nascita. «Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale – precisa il presidente Franco Mugnai – ha deciso, all’unanimità dei suoi sedici componenti, di dar vita, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Almirante, ad una serie di iniziative volte a celebrarne la figura e l’opera e a ricordarne l’impegno politico e l’attualità del suo pensiero». Il programma è appunto quello di organizzare una serie di manifestazioni nelle città-simbolo di Almirante nel corso di tutto l’anno, iniziando con la prima il 22 maggio a Milano (giorno della scomparsa del leader missino) e terminando a dicembre in prossimità della fine dell’anno. Questo per poter dire e comunicare che “tutta l’Italia” ha reso omaggio ad Almirante e alla sua straordinaria e lungimirante opera sia politica che culturale.
Dopo quella di Milano le successive manifestazioni nazionali si terranno il 26 giugno a Roma con un convegno alla Camera dei deputati sul tema “Almirante parlamentare italiano”; il 4 ottobre a Trieste, città-simbolo per la difesa dei confini e la pacificazione nazionale; l’8 novembre a Napoli (Almirante fu parlamentare del Sud); il 12 dicembre a Roma e, infine, un’altra manifestazione sul tema della cultura probabilmente a Firenze.
Inoltre – continua Mugnai – «abbiamo rivolto l’invito a tutti gli iscritti (ma anche ai non iscritti), tramite il nostro sito, a organizzare sul territorio manifestazioni locali in ricordo di Almirante. A tal fine la Fondazione Alleanza Nazionale potrà concedere il patrocinio e un supporto economico, ma soltanto a valle, ossia dopo aver vagliato i contenuti anche fotografici degli eventi in questione. Le manifestazioni che si terranno a livello locale dovranno ospitare relatori rappresentanti del più ampio mondo culturale e politico, compresi quelli che furono avversari politici di Almirante, proprio perché la sua figura dev’essere considerata patrimonio di tutti gli italiani. E quindi – precisa Mugnai – onde evitare ogni e qualsiasi strumentalizzazione (fatto salvo il diritto di chiunque a organizzare per conto proprio quel che vuole), la Fondazione Alleanza Nazionale ha stabilito che tali manifestazioni territoriali non devono essere tenute in contesti riferibili a partiti politici, i relatori devono essere rappresentanti del più ampio mondo culturale e politico e fra i relatori stessi non devono essere annoverati esponenti candidati alle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del Parlamento europeo».