Grillo, deluso ed amareggiato, ringrazia i suoi elettori con una poesia di Kipling

Alla fine, in tarda mattinata, Beppe Grillo ha parlato. Sollecitato un po’ da tutti gli avversari politici a commentare i risultati delle elezioni europee, che hanno visto sconfitto il suo Movimento 5 Stelle (candidato, secondo le previsioni dell’ex comico, ad essere il primo partito e invece “doppiato” dal diretto rivale, il Pd di Renzi), Grillo ha lasciato poco prima delle 9 la sua villa di Sant’Ilario e, a bordo di una “Kia” bianca guidata dall’autista, non ha parlato con la stampa, ma ha sorriso ed ha fatto il gesto di pugnalarsi al cuore. Arrivato a Milano negli studi di Gianroberto Casaleggio, si è rivolto ai giornalisti dicendo solo “siete perfetti”. Poi però ha usato il suo mezzo, ossia il blog, per il commento. E così ha ringraziato i 5,8 milioni di italiani che hanno votato M5S dedicando loro la poesia “If” di Kipling. «Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa. Se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare»: i versi iniziali della poesia che, tra l’altro, recita ancora: «Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta e trattare questi due impostori allo stesso modo».
L’amarezza e lo sconforto sono grandi, dato che l’obiettivo dichiarato era quello di battere il Pd o almeno di prendere «qualcosina in più del Pd», come Grillo si era augurato al seggio, rivendicando fra l’altro la battaglia sulla questione morale (“La stiamo portando avanti noi del Movimento 5 Stelle”) e rivelando che l’avvocato di Berlinguer gli aveva scritto una lettera nella quale attribuiva al movimento la continuità con la campagna condotta dall’ex segretario del Pci. Grillo aveva poi scherzato coi giornalisti che insistevano nel chiedergli quale percentuale pensasse di prendere in questa tornata elettorale: «Intanto prepariamo il Maalox o per noi o per gli altri. Vediamo un po’ per chi è, il movimento politico invece di tirare monetine tirerà Maalox. Vediamo se ce lo tiriamo da soli o no». La risposta è scontata.
Per quanto riguarda la collocazione del M5S in Europa, ambienti del partito hanno ribadito la posizione più volte espressa da Grillo in campagna elettorale: nessun accordo con Marie Le Pen. «Siamo diversi, abbiamo un Dna differente», ha affermato Grillo nel corso della campagna elettorale.