Giovedì flash mob in tutta Italia per i marò. La Russa: «Su di loro è calato un silenzio tombale, FdI non ci sta»

Due obiettivi: non lasciar cadere il silenzio sui marò e non accomodarsi sull’idea che le elezioni in India possano sbloccare la situazione. Fratelli d’Italia si mobilita nuovamente per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, annunciando

«una giornata di solidarietà per le forze armate e per i due marò trattenuti indebitamente in India». Si svolgerà giovedì, quando in tutta Italia saranno organizzati flash mob. Poi, sabato, si replicherà con una nuova giornata di sensibilizzazione, a chiusura di questa tranche di iniziative di piazza. Contemporaneamente, come annunciato da Ignazio La Russa nel corso di una conferenza stampa, il partito continuerà a proporre misure sul fronte politico-diplomatico, come di «uscire subito dalla missione internazionale anti-pirateria e uscire da una iniziativa internazionale ogni 15 giorni», finché non si sblocca la situazione. «Sulla vicenda marò è calato un silenzio tombale», ha sottolineato ancora La Russa, aggiungendo che «noi abbiamo sempre proposto di non accettare la giurisdizione indiana e di non collaborare con la giustizia indiana, come sta facendo questo governo, dovremmo rivolgerci all’Onu per chiedere un arbitrato e per rafforzare la richiesta e indurre a tempi brevi». Per l’ex ministro della Difesa, inoltre, bisogna guardarsi bene da una nuova insidia, rappresentata dall’esito delle elezioni indiane. «Alcuni – ha detto La Russa – sostengono che la vittoria nazionalista potrebbe aiutare il ritorno dei marò in Italia. Vedo un enorme pericolo in questa valutazione, temo che con questa scusa si dica di rinunciare all’arbitrato e magari mandare un altro De Mistura in India». Ha parlato poi di «un’azione che va al di sopra delle separazioni politiche» Luigi Ramponi, presidente dell’Associazione forze armate che sia giovedì sia sabato sarà mobilitata con Fratelli d’Italia per le vittime della violenza e per esprimere solidarietà alle forze armate.