Ferrara: «Grillo voleva fare la marcia su Roma? Al massimo la farà su Rapallo»

«Festeggio a mio modo la caduta di Grillo: ho messo su un po’ di cocaina e mi sono arrotolato un centone per celebrare il grande “vaffa degli italiani a Grillo”. Così, fingendo di tirare un po’ di cocaina, Giuliano Ferrara, “festeggia” in un video sul sito del Foglio, il calo elettorale del Movimento 5 Stelle. Ferrara spiega: «Fatto di cocaina posso dire che la soddisfazione è notevole. Gli italiani spesso si fanno abusare e questa volta era arrivato questo gran bullo che voleva abusare del vecchio Berlusconi, approfittando che doveva andare a Cesano Boscone. E voleva abusare anche del giovanissimo Renzi, che sembrava impressionabile, come anche io e Berlusconi lo siamo sembrati. Grillo diceva di voler fare la marcia su Roma. Dopo questo risultato al massimo può marciare su Rapallo. Roma mi sembra fuori dalla sua portata». Il direttore del Foglio continua: «Se fossi populista non dormirei sonni tranquilli. L’Italia si è rivelata un paese leader con Renzi che ha sbaragliato tutti. Quando è arrivato un giovane democristiano alla guida del Pd ce l’ha fatta a fare quello in cui non erano riusciti finora». Ferrara conclude: «Le riforme ora Renzi le farà con Berlusconi, non con Grillo che sta a Rapallo. Queste elezioni servivano per testare gli umori, ma non di solo umore vive la politica di un paese».