È Giorgia Meloni la più twittata sulla rete. Un team di volontari ha sbaragliato i professionisti della Lega e del Pd

«Nonostante tutto e tutti, con un manipolo di instancabili professionisti e militanti, abbiamo posizionato Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia nella top ten dei movimenti politici sul web!» scrive su Facebook Paolo Quadrozzi, uno dei responsabili della comunicazione, annunciando il record di presenze sui social network nell’ultima settimana. “Io voto italiano”; “Alza la testa”; “Fino alla vittoria”; “Senza paura”. È un contagio virale di commenti, contatti, visualizzazioni e hastag, quello prodotto dal movimento guidato dall’ex ministro della Gioventù che si muove a proprio agio nei rivoli della rete e ha fatto della comunicazione integrata il suo fiore all’occhiello. Secondo l’ultima analisi di Web Politics Europee 2014, realizzato da Reputation Manager, il maggiore istituto italiano nella misurazione della reputazione on line dei brand e dei personaggi pubblici, Giorgia si è piazzata al secondo posto tra tutti i candidati in corsa per Strasburgo subito dopo il leader della Lega, Matteo Salvini, lasciando indietro Alessandra Moretti del Pd. La leader di Fratelli d’Italia, che conta 133mila follower su Twitter e 104mila fan su Facebook, ha registrato 2.272 reazioni ad ogni suo tweet mentre la Moretti si è fermata a quota 192. Nell’ultima settimana hanno interagito sulla fan page ufficiale di Facebook ben 1364 fan mentre sul web la Meloni è la più citata con l’1,28 delle mentions nei titoli. Ma il monitoraggio è aggiornato al 20 maggio e dallo staff fanno sapere che nelle ultime ore è avvenuto lo “storico sorpasso”. Secondo PokeDem, nell’ultima settimana la Giorgia nazionale ha avuto su Twitter 44mila citazioni scontro le 36mila di Salvini. «Un risultato straordinario ottenuto senza mezzi e con tanta passione», dice soddisfatto Francesco Pastorella, coordinatore nazionale web e social network di Fratelli d’Italia. A lui si deve – assieme al web manager Aldo Cardoni e a una rete capillare – l’aggiornamento continuo del sito attraverso una rete capillare di volontari, età media 25 anni, che da settimane vivono al comitato elettorale di via San Teodoro, a due passi dal Circo Massimo. «È un team eccezionale di militanti che lavorano ininterrottamente dalla mattina alle 7 a notte inoltrata. Senza investimenti e con appena 9 parlamentari siamo riusciti a inondare la rete delle nostre idee. Abbiamo sbaragliato la concorrenza di Lega e Pd che dovrebbero avere una portata potenziale sui social ben maggiore della nostra». Davide contro Golia. Con la forza dell’entusiasmo – aggiunge Francesco – abbiamo colmato il gap con i colossi. E poi, aggiunge sorridendo, Salvini paga per avere pubblicità su Facebook: «Nulla di male, per carità. Però è così… La Lega investe su società specializzate che chiedono “ti piace Salvini?” allora iscriviti a Facebook, e si apre l’applicazione…».