Arrivata a Palermo la “nave della legalità” per ricordare Falcone e Borsellino: i loro nomi uniscono gli italiani

Poco prima delle 6 del mattino è atterrato all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo l’“aereo della legalità” partito ieri da New York con a bordo un gruppo di studenti americani che oggi partecipano nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo alle commemorazioni per il 22esimo anniversario della strage di Capaci, dove furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta. I nomi dei magistrati Falcone e Borsellino, uccisi dalla mafia, forse sono i soli ad unire davvero tutti gli italiani al di là delle divisioni politiche e religiose: fascisti e antifascisti, comunisti ed anticomunisti, democristiani e democrat, grillini e leghisti, verdi e azzurri, e così via. Da non dimenticare che Borsellino da studente militò nelle formazioni giovanili di destra. I giovani sono stati accolti dall’assessore alle Attività produttive del Comune di Palermo, Giovanna Marano, e dal presidente della Gesap (la società che gestisce l’aeroporto) Fabio Giambrone con uno striscione con scritto “Insieme per non dimenticare”. Gli studenti, con due insegnanti di cui una italoamericana, sono stati accompagnati al porto di Palermo dove poco dopo è attraccata la “nave della legalità”, salutata da decine di palloncini lanciati in aria. Al porto c’erano già tremila studenti palermitani in attesa della nave con il suo carico di oltre 1500 ragazzi di tutta Italia ai quali, alla partenza, il presidente della Repubblica ha dato il suo saluto. A bordo c’erano anche il presidente del Senato Grasso, il ministro dell’Istruzione Giannini, la presidente dell’Antimafia Bindi, il presidente della Corte dei Conti Squitieri, il procuratore nazionale Antimafia Roberti, il procuratore di Catania Salvi, il vicepresidente di Confindustria Lo Bello e la presidente Rai Tarantola, ospiti poi della cerimonia di commemorazione, quest’anno ispirata al tema “Economia e legalità” nell’aula bunker del’Ucciardone.
Sono oltre ventimila gli studenti che partecipano alla giornata di manifestazioni, divise in vari punti della città, tra cui piazza Politeama e piazza Magione. Al Politeama ci saranno il cantante Rocco Hunt, vincitore di Sanremo giovani 2014, e don Luigi Ciotti, mentre a piazza Magione, dove è prevista una mostra fotografica sulle mura dell’ex convento di Santa Maria della Sapienza, animerà la giornata l’attore Sasà Salvaggio. Nel pomeriggio alle 15 l’atrio della sede della Presidenza della Scuola delle Scienze giuridiche degli studi di Palermo sarà intitolato a Falcone e Brosellino che lì studiarono e conseguirono la laurea in Giurisprudenza. Interverranno il Rettore Roberto Lagalla e il presidente del Senato Pietro Grasso. Alle 15,45, alla caserma Lungaro, il capo della Polizia Alessandro Pansa deporrà una corona di fiori alla memoria degli agenti delle scorte di Falcone e Borsellino. Sempre nel pomeriggio, poi, la conclusione delle manifestazioni con i due cortei che partiranno uno dall’aula bunker, alle 16,30, e l’altro da Via D’Amelio, alle 16, per riunirsi in via Notarbartolo, sotto l’Albero Falcone. Alle 17,58, l’ora della strage di Capaci, si celebrerà il momento solenne del Silenzio eseguito dal trombettiere della polizia.