Arrestato Clini, ex ministro del governo Monti: avrebbe distratto fondi per 3 milioni di euro

L’ex ministro dell’Ambiente Corrado Clini è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Nei confronti suoi, e di un imprenditore, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il reato ipotizzato è peculato. Le misure sono state richieste dal Tribunale di Ferrara, su richiesta della Procura guidata da Bruno Cherchi. L’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex ministro Clini – condotta in collaborazione e in coordinamento con la Procura di Roma e con la Procura Federale Svizzera di Lugano insieme alla Polizia Giudiziaria Federale elvetica – è quella relativa a un finanziamento per il risanamento delle acque in Iraq: in questo contesto Clini – secondo l’accusa formulata nell’indagine dei finanzieri del Nucleo speciale spesa pubblica e del Comando di Ferrara – avrebbe distratto fondi per oltre 3 milioni di euro, in concorso con l’altra persona arrestata, un ingegnere del Padovano, socio dello studio che ha curato il progetto di bonifica. L’ipotesi di reato, come si è detto, è il peculato ai danni del ministero dell’Ambiente. L’inchiesta, in particolare, riguarda la bonifica del bacino del Tigri e dell’Eufrate in Iraq.
L’inchiesta è incentrata su un finanziamento di 54 milioni di euro che il ministero dell’Ambiente aveva destinato ad un progetto volto alla protezione e preservazione dell’ambiente e delle risorse idriche, da realizzarsi in Iraq. Secondo i finanzieri del Nucleo speciale spesa pubblica e del Comando di Ferrara, Clini avrebbe sottratto fondi per 3,4 milioni di euro, in concorso con l’altro imprenditore del padovano finito ai domiciliari. Il progetto “New Eden” era partito nel 2003 – quando Clini ricopriva ancora il ruolo di direttore generale del ministero dell’Ambiente – per iniziativa del ministero e dell’americana Iraq Foundation. Gli obiettivi del programma di cooperazione erano il ripristino ambientale, il controllo dell’inquinamento e l’erosione dei corsi d’acqua, la riforestazione, la protezione della fauna locale nel sud dell’Iraq, il controllo dei fenomeni di piena e la gestione integrata dei bacini idrografici del Tigri e dell’Eufrate.
Clini ha ricoperto la carica di ministro dell’Ambiente dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo diretto da Mario Monti.