“La Gabbia” svela l’imbroglio degli 80 euro: prelevati in busta paga ad aprile e restituiti a maggio…

Non ci sono solo le battute al vetriolo di Piero Pelù contro la regalìa di 80 euro decisa dal governo Renzi di cui i lavoratori dovrebbero beneficiare a partire dalla busta paga del mese di maggio. Sta avendo infatti una diffusione virale il video della trasmissione La Gabbia di Gianluigi Paragone in cui un lavoratore dipendente mostra la sua busta paga e svela il “trucco” contabile adottato per elargire le 80 euro. Infatti nel mese di aprile in quella busta paga, portata in studio come “prova” dell’imbroglio, ci sono due riduzioni: una di venti euro sulle detrazioni per i figli a carico, una di 60 euro per le detrazioni a carico dei lavoratori dipendenti. Un totale appunto di 80 euro che vengono prelevate dalla busta paga di aprile per poi essere “restituite” con lo stipendio di maggio. Ma il lavoratore non riceverà più soldi da spendere, bensì solo la stessa cifra che gli era stata tolta ad aprile. Un video di poco più di un minuto subito rilanciato dal blog di Beppe Grillo e che ha destato subito l’interesse (e l’indignazione) del popolo della rete. Appena placata la polemica scatenata dalla parlamentare del Pd Pina Picierno sulle 80 euro bastanti per fare la spesa due settimane, ecco arrivare un’altra tegola sulle promesse elettorali del premier. La busta paga, però, è un documento inoppugnabile. Non un’opinione ma un insieme di cifre che parlano chiaro: meno 80 euro ad aprile, più 80 euro a maggio fanno zero euro. E i lavoratori sono serviti…

http://www.imprese5stelle.org/2014/05/01/busta-paga-shock-lavoratore-renzi-casa/