Postò su Facebook la foto della Kyenge con accanto una scimmia: condannato a due mesi

È stato condannato a due mesi di reclusione, pena sospesa, per diffamazione aggravata da finalità di discriminazione etnico razziale Agostino Pedrali, l’ex assessore della Lega Nord ai Servizi sociali del Comune di Coccaglio (Brescia) che nel luglio scorso aveva pubblicato sulla sua pagina di facebook una foto dell’allora ministro Cécile Kyenge con a fianco quella di una scimmia. Il tutto con il titolo “separate alla nascita”, e il commento «dite quello che volete ma non assomiglia ad un orango, dai guardate bene». L’allora assessore era finito nella bufera e si era dimesso un paio di giorni dopo spiegando in una nota che il suo era stato «un tentativo maldestro di sdrammatizzare la situazione». La Camera del Lavoro di Brescia e la Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo hanno espresso in una nota «viva soddisfazione per la sentenza emessa dal Tribunale di Brescia. Ancora una volta il Tribunale di Brescia – continua la nota – dimostra una particolare sensibilità su questi temi, tutelando il diritto di ciascuno alla differenza. La sentenza, inoltre, contribuisce a dare rinnovata forza al lavoro di chi, giorno per giorno, vigila affinché episodi simili non si ripetano’».