Non solo il regista di “X-Men”: altri tre big di Hollywood accusati di pedofilia

Shock a Hollywood: dopo le accuse di pedofilia rivolte al regista di X-Men, Bryan Singer, altri tre vip della mecca del cinema sono stati coinvolti in «un sordido giro» di altolocati predatori che avrebbero preso di mira ragazzini costringendoli ad avere rapporti sessuali. A mettere Singer sul banco degli imputati è stato nei giorni scorsi Michael Egan, un ex attore-bambino. Il regista di X-Men ha categoricamente negato di aver abusato di lui in California e alle Hawaii quando aveva 17 anni, ma adesso l’autore della denuncia è tornato alla carica facendo altri tre nomi. Si tratterebbe di personaggi potenti, coinvolti in uno schema di abusi sistematici alla fine degli anni Novanta in cui ragazzini come Egan venivano adescati per partecipare a orge in cambio di una promettente carriera nel cinema e minacciati di violenza se rifiutavano di cedere agli “orchi”. I nomi dei tre accusati sono contenuti in un’azione legale presentata alle Hawaii e rilanciati sul Times di Londra: si tratta di David Neuman, Gary Goddard e Garth Ancier. Ancier, il creatore del Ricki Lake Show ed ex presidente di BBC Worldwide America, ha prodotto varie puntate dei Simpson e portato in tv il serial West Wing. Newman è un executive di Disney Tv, Goddard un produttore teatrale responsabile di vari show a Broadway e delle attrazioni della Jurassic Ride ai parchi di divertimento Universal. Nessuno di loro ha fatto finora commenti.

Le accuse sono contenute negli atti di una azione legale presentata alle Hawaii. «Sono accuse gravi. Non casi di omosessualità ma abusi di uomini adulti su minori», ha commentato Jeff Herman, l’avvocato di Egan, secondo cui gli accusati avevano strumentalizzato il loro «potere, ricchezza e posizione nell’industria dello spettacolo» per far violenza all’aspirante attore. Sdegnata d’altro canto la smentita del regista della saga di Wolverine: attraverso Marty Singer, celebre legale delle star che nel suo portafoglio vanta clienti come Arnold Schwarzenegger, Quentin Tarantino e Sylvester Stallone, ha affermato che si tratta di accuse assurde e diffamatorie che tenterebbero di «sfruttare la notorietà» del cineasta e della saga di cui e’ pronto un nuovo episodio: X-Men. Giorni di un futuro passato, con Jennifer Lawrence, Hugh Jackman e Michael Fassbender, in arrivo nelle sale italiane il 22 maggio.