Il sindaco del Pd “supplica” i cinesi: «Venite ad Agrigento, invadeteci»

«Turisti cinesi, invadeteci». Un originalissimo spot sta spopolando sui social network. Protagonista il sindaco di Agrigento Marco Zambuto (Pd) che rivolge un appello, in italiano con sottotitoli in cinese ma anche in mandarino stesso, lingua parlata da oltre un miliardo di persone, ai turisti cinesi. Obiettivo: intercettare quei milioni di viaggiatori orientali che iniziano ad affollare le spiagge e le città d’arte italiane. Lo spot, girato nella Valle dei Templi, è stato realizzato dall’Agenzia Klaus Davi, senza alcun costo per il Comune. «Cari turisti di tutto il mondo, cari amici cinesi – dice il sindaco – quella che vedete alle mie spalle è la Valle dei Templi, patrimonio dell’Unesco, testimonianza mondiale di arte, storia e cultura. Agrigento e tutta la Sicilia sono autentiche perle in Italia e in Europa. Vi offriamo sole, mare, gastronomia, storia e divertimento. Un mix unico al mondo. Venire in Italia e non visitare Agrigento e la Sicilia è impossibile. Vi aspettiamo numerosi. Dalla Cina come dal resto del mondo. Amici cinesi, invadeteci, non vi deluderemo». Zambuto rivolge il suo appello direttamente in cinese ai potenziali turisti. E chissà che lo slogan, «Giunguo Paniò Huanin Nimen Laidao», e la incerta pronuncia non diventino un tormentone. Dipenderà dai risultati. Ma intanto l’iniziativa sta girando in modo virale sul web. Del resto, all’Italia non mancano certo le ricchezze archeologiche, il sole e il mare: è l’iniziativa pubblicitaria che è carente e che ha fatto sì che il nostro Paese fosse superato come meta turistica da Paesi come la Spagna. Adesso però qualche segnale positivo sta tornando a manifestarsi, complice anche la popolarità del made in Italy di origine alimentare che sta conquistando il mondo.