Grillo: «Se non vinco le europee lascio». E sul blog conferma: bastano 33 “mi piace” per candidarsi

«Su una cosa non ho dubbi: o vinciamo, o stavolta davvero me ne vado a casa. E non scherzo». Così Beppe Grillo, intervistato da Repubblica dopo la prima tappa del suo tour teatrale, assicura che si farà da parte se il Movimento Cinque Stelle non vincerà le Europee. «Noi dobbiamo mobilitare – continua Grillo – anche quella gente che va ai seggi solo per votare bianca o annullare il voto. La sapete quanti sono? Pare che siano due milioni!». «Se riusciamo a prendere quei voti, sono due milioni di voti per il Movimento. Poi, per il resto, non prenderemo tantissimo dagli altri partiti, il due o tre per cento». Grillo si dice «ottimista» sui risultati che i Cinque Stelle otterranno a maggio: «È come l’ultima volta», afferma riferendosi al successo registrato alle scorse politiche. «Naturalmente il tipo di elezione è diversa, ma l’aria è quella». «Dobbiamo mandarli via davvero, stavolta. E possiamo farcela. Ma bisogna che la gente capisca che lo facciamo per loro. Che è là – in Europa – che si decide tutto». E sulle tensioni con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti attacca: «È uno che ha bisogno di visibilità. Pizzarotti può dire quello che vuole, non è che la mia parola vale qualcosa. Io esprimo un parere, sono solo una voce». Intanto, dal suo blog, Grillo ha avuto modo di contrattaccare alle critiche sul criterio di scelta dei candidati grillini alle elezioni europee. Particolarmente astiosa la replica al quotidiano Il Giornale, che aveva titolato: «Bastano 33 voti per andare in Europa con i 5 Stelle», con riferimento alla Valle d’Aosta in cui i candidati erano in totale quattro «e che – replica il blogger – conta il minor numero di iscritti al M5S data la sua popolazione che supera di poco i 100.000 abitanti». Grillo non smentisce, anzi, ricordando che possono votare solo gli iscritti certificati al blog, si stupisce dello stupore: «Che critica è? Berlusconi nomina chi gli pare, un solo voto: il suo, qui almeno sono 33 cittadini».