Gli autobus non vanno? Cinema gratis per i romani. È la ricetta dell’assessore Improta

Quando si dice la fantasia al potere. In attesa che si concretizzi la profezia della svolta, prevista per il 2014, l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Guido Improta, ha trovato la ricetta epocale per mettere fine al collasso dei trasporti: ammansire i cittadini sfiniti dai disservizi con le più stravaganti promesse di risarcimento danni. Se la viabilità della Capitale è un colabrodo, se sopravvivere al traffico è un’impresa degna di Indiana Jones, se i mezzi pubblici sono una vergogna, se i decennali cantieri della metropolitana non vedono la parola fine, dalla Giunta Marino arriva il pacchetto anti-nevrosi. Tutti al cinema gratis in attesa del miracolo. Se non si dovessero raggiungere gli standard di qualità previsti dal Piano Generale del Traffico Urbano, infatti, «scatterebbero in automatico delle penalità per l’Atac e forme di ristoro per la cittadinanza», spiega a Repubblica Improta. Una sorta di premio alla pazienza dei romani: oltre agli sconti sugli abbonamenti, rimborsi per inadempienze gravi e continuative, i cittadini potranno usufruire di riduzioni per godersi un bel concerto, un bel film, una mostra. Ma non per molto perché Improta ha studiato e come Renzi ci mette la faccia promettendo l’apertura “certa” della metro C Pantano-Centocelle, il prolungamento delle linea B1, la chiusura degli eterni cantieri della stazione di San Giovanni. Anche sulle coperture ha le idee chiare, rincari e limitazioni alla mobilità privata per finanziare il progetto «che offre una visione strategica della città, in termini di vivibilità, inclusione sociale e sostenibilità ambientale affinché i trasporti ridiventino un fattore di competitività per il rilancio economico del territori». Se le cose andranno male, insomma, i romani potranno ritirare in Campidoglio il meritato premio alla pazienza.