Europee, domani a Bruxelles l’incontro di Giorgia Meloni con Marine Le Pen

Giorgia Meloni vola a Bruxelles: nel bagaglio di Fratelli d’Italia, l’individuazione della prossima collocazione di FdI nel Parlamento Ue che uscirà dalla consultazione elettorale di fine maggio. E in fondo alla valigia – e come note a piè di pagina del programma politico della trasferta belga –

la discussione sul tema della sovranità nazionale. Dell’annosa questione della svalutazione del denaro impressa dall’euro. Sul peso dell’austerity imposta dalla Germania, che grava negativamente sull’economia europea. Sulla necessità stringente di ridiscutere il fiscal compact e il fondo “salva-Stati”. Un fardello non da poco, insomma, in cima all’agenda europea di Fratelli d’Italia, con il presidente del partito che parte alla volta della capitale Ue per valutare le possibili prospettive elettorali, e completare così il puzzle delle candidature al prossimo appuntamento con le urne comunitarie, previste per il 25 maggio.

Uno schema di base esiste, chiaramente: anche se non è ancora stata definita una linea ufficiale. Giorgia Meloni, accompagnata dagli eurodeputati Carlo Fidanza, Magdi Cristiano Allam e da Gianni Alemanno, incontrerà i vertici del gruppo Ecr dei Conservatori e Riformisti, e quindi Marine Le Pen, leader del Front National e promotrice di un nuovo gruppo anti-euro e nazionalista. Del resto, durante la sessione plenaria di marzo a Strasburgo, lo stesso Fidanza aveva annunciato l’uscita di FdI dal gruppo dei popolari, Ppe. «Riteniamo – aveva affermato recentemente il deputato – che i principi ispiratori del Ppe, solidarietà, sussidiarietà, uniti nella diversità, siano stati disattesi e traditi nelle ricette precise che il Ppe ha realizzato, in particolare dall’inizio della crisi». E del resto non va trascurato il fatto che Magdi Allam, recentemente confluito in Fratelli d’Italia, appartiene già a un altro gruppo, l’Efd, l’Europa della libertà e della democrazia, in cui figurano gli euroscettici britannici del Ukip e la Lega Nord (che però ha già un accordo con Le Pen). A quanto risulta al momento, però, non sarebbero previsti in calendario incontri tra Giorgia Meloni e i vertici dell’ Efd.