È in malattia, ma fa campagna elettorale ballando il liscio: è la candidata a sindaco di Loiano che piace al Pd

Tiene comizi, rilascia interviste, balla il liscio. Tutto puntualmente postato e fotografato sulla sua pagina Facebook. Dal suo posto di lavoro al Comune di Bologna, però, è assente da otto mesi. Per malattia. È la storia di Tamara Imbaglione, candidata sindaco a Loiano, nel Bolognese, che formalmente corre per una lista civica, “Loiano nel cuore”, ma che sostanzialmente è espressione del Pd. Anche questo è certificato sulla pagina della candidata, in cui è riportata una polemica per il sostegno che il partito le ha garantito senza passare per le primarie. Del resto, la Imbaglione ha un profilo che racconta l’assoluto rapporto di fiducia tra lei e i più radicati esponenti locali del partito: per 13 anni è stata segretaria di Maurizio Cevenini, amministratore di lunghissimo corso, apprezzato anche dagli avversari politici, scomparso tragicamente nel maggio 2012 quando, consigliere regionale in carica, si suicidò, vittima della depressione. Da allora la Imbaglione è passata in organico a Palazzo D’Accursio, come membro della segreteria di Luca Rizzo Nervo, assessore del Pd con numerose deleghe (fra le quali lo Sport, la Sanità e la Cittadinanza attiva) e già coordinatore della campagna elettorale del sindaco Virginio Merola. A riportare la storia della candidata “in malattia” è stato il Corriere di Bologna, che ha dato conto di come tutto questo attivismo politico, a fronte della lunghissima assenza dal lavoro, abbia provocato qualche maldipancia tra i colleghi. Gente che evidentemente non sa come vanno il mondo e i certificati medici, visto che secondo la Imbaglione nel suo comportamento non ci sarebbe niente di anomalo e men che meno di illecito. «Ho avuto due interventi, l’ultimo a gennaio, quello che faccio per Loiano lo faccio la sera e posso farlo, è fuori dall’orario di lavoro», ha spiegato al quotidiano la candidata a sindaco, aggiungendo che «la malattia dovrebbe finire venerdì, sempre se mi riammetteranno al lavoro» e che comunque da lunedì chiederà l’aspettativa. Ma, come riporta ancora il Corriere di Bologna, «scorrendo la lunga lista di appuntamenti elettorali, in gran parte serali, ce n’è anche qualcuno pomeridiano che risulta confermato». E questo al netto delle serate danzanti, così orgogliosamente rivendicate su Fb. «E che le danze abbiano inizio!», è il commento della candidata a sindaco e impiegata dell’assessorato alla Cittadinanza attiva in una foto che lei stessa ha condiviso il 16 marzo su un’altra sua pagina Fb, “Tamara per Loiano”. Più sotto, a commento di un’altra foto dell’incontro a base di liscio, si leggono ringraziamenti e complimenti a tutti i partecipanti: «Siete bellissimi mentre vi scatenate in pista!». Non ci sono, comunque, solo attività ludiche in questa intensa campagna elettorale della candidata sostenuta dal Pd. Numerosi sono stati anche i convegni, fra i quali uno sulla sanità a cui ha partecipato anche l’assessore Rizzo Nervo. Anche a lui il Corriere di Bologna ha dato la possibilità di dire la sua: «Sono informato del fatto che ha avuto problemi di salute che le rendevano impossibile il lavoro d’ufficio. Le regole sulla malattia sono inequivocabili, non spetta a me verificare il sussistere della malattia. Faccio l’assessore, non il medico del lavoro», è stato il modo in cui l’esponente del Pd ha liquidato la faccenda.